Opere antierosione, attacchi da Italia Viva e Fratelli d’Italia

PINETO. A Pineto è scontro politico per i ritardi delle opere antierosione sulla costa nord recentemente assediata dalle mareggiate. A scendere in campo ieri è stata la sezione locale di Fratelli D’It...
PINETO. A Pineto è scontro politico per i ritardi delle opere antierosione sulla costa nord recentemente assediata dalle mareggiate.
A scendere in campo ieri è stata la sezione locale di Fratelli D’Italia che tramite il suo coordinatore Pio Ruggiero così attacca: «Non si può che rimanere esterrefatti davanti al vice sindaco di Pineto Alberto Dell’Orletta che parla ancora sulle opere antierosione a Villa Ardente, cercando di scaricare le responsabilità del suo fallimento in capo alla Regione. Forse si è dimenticato che il demanio è materia di sua competenza e che aveva un progetto da cantierare. Se il demanio è gestito dal vicesindaco del Pd, chi più di lui assieme ai compagni di partito, avrebbe dovuto farsi carico del problema per ottenere ciò che è importante per tutta Pineto? E perché, invece, è dovuta intervenire la Regione del presidente Marco Marsilio per porre un rimedio?».
Fratelli D’Italia così prosegue nella nota: «Un grazie va al grande operato del sottosegretario Umberto D’Annuntiis, al quale abbiamo orgogliosamente chiesto ed ottenuto sostegno, c’è chi invece come Dell’Orletta continua a fare sopralluoghi nelle zone erose nelle vesti di ospite d’onore, fingendo di non sapere che è stato commissariato poiché, nello svolgimento delle sue funzioni di vice sindaco con delega al demanio, non ha dato le risposte che i cittadini di Pineto si aspettavano. Oltretutto ci teniamo ad evidenziare lo sperpero di denaro pubblico sostenuto in questi ultimi anni per il ripascimento senza evidenti risultati».
Sulle recenti barriere di sabbia sistemate dal Comune a difesa della pineta Catucci, interviene anche il partito locale di “Italia Viva” coordinato da Cleto Pallini che in una nota denuncia: «La sabbia che doveva essere utilizzata per i ripascimenti d’emergenza estivi è stata accumulata, e non capiamo come mai, davanti agli scogli lungo il tratto di costa nord e l’ultima mareggiata ha ingoiato quasi completamente tutto. Italia Viva già qualche giorno fa era sul luogo, l’intenzione era di approfondire questo fatto increscioso del quale non riusciamo a comprenderne la motivazione. Ricordiamo che i soldi dei contribuenti sono un bene prezioso, che va gestito con la massima responsabilità».(d.f.)
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