Opere contro gli allagamenti: i 5 cantieri apriranno insieme

I bandi riguardano anche Coste Lanciano, Piane Tordino, San Giovanni, via Accolle e via Patini I lavori non partiranno prima di metà febbraio e viale Roma potrebbe essere chiusa in estate
ROSETO. I cinque cantieri per le opere anti-allagamento previsti a Roseto e nelle frazioni finanziati con 5 milioni di euro partiranno tutti insieme ma non prima di metà febbraio. «Purtroppo», dice il vice sindaco Angelo Marcone, «i bandi di gara li sta facendo l'Unione dei Comuni perché questi fondi, che inizialmente erano del ministero dell'Interno, sono stati convertiti in fondi del Pnrr. L'Unione dei Comuni però deve pensare dunque a tutte le gare di tutti i comuni, ed è normale che le procedure burocratiche subiscano un rallentamento. Speriamo che a febbraio possano partire questi lavori».
L'Unione dei Comuni, infatti, deve completare le verifiche e poi confermare gli affidamenti dei lavori alle ditte e per questo il rischio che viale Roma, nel tratto tra via Thaulero e via Pineta, possa essere interdetto anche in piena estate è più che concreto. I cinque interventi anti-allagamento comunque, finanziati da 5 milioni di euro interesseranno diverse zone tra Roseto e le frazioni, ovvero Coste Lanciano, Piane Tordino, San Giovanni, via Patini e Via Accolle a Roseto nord, e viale Roma, nel tratto che va da via Thaulero fino a via Pineta.
A Coste Lanciano i lavori interesseranno il sistema di deflusso delle acque e la strada dall’incrocio con la provinciale 20 fino all’incrocio con la provinciale 22 E, e gli interventi prevedono l’efficientamento del sistema di deflusso delle acque, lasciando inalterato il livello della strada, che sarà larga ben sei metri.
Su viale Roma, invece, gli interventi interesseranno il tratto che va dall’incrocio con via Thaulero fino all’incrocio con via Pineta, e sarà pedonalizzato. Il nuovo sistema di raccolta delle acque bianche su via Roma dovrebbe garantire una maggiore efficienza dell’impianto poiché verranno eliminati i pozzi di dispersione e potenziata la rete di captazione e di scarico attraverso l’incremento del numero di caditoie grazie all'inserimento di by-pass. In via Accolle, invece, si interverrà sulla regimentazione delle acque con nuovi tubi e, soprattutto, verrà rifatto l’asfalto su tutta la via, dalla statale 16 fino al cimitero di Montepagano, un tratto di circa tre chilometri.
A Piane Tordino da anni c’è un problema di allagamenti, e si interverrà in alcuni punti più critici, in particolare in via Pagliaccetti, mentre a San Giovanni si agirà sulla regimentazione delle acque nelle vie che da San Giovanni salgono a Montepagano, in particolare via Cascella e via Monti della Laga, dove verrà rifatto l’asfalto nei tratti più critici.
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