Opere di Sassu riconsegnate dopo 23 anni

24 Giugno 2023

Rubate a un Comune lombardo, erano state ritrovate a Giulianova in casa del gallerista Paglione

GIULIANOVA. La “Battaglia di tre cavalieri” e “I ciclisti” tornano a casa dopo 23 anni. Le due opere di Aligi Sassu riportano al Comune di Corbetta, in provincia di Milano, un pezzo di storia e di patrimonio che era stato sottratto all’ente locale lombardo il 2 agosto del 2000. La riconsegna è avvenuta ieri mattina nel comando carabinieri di Giulianova e le operazioni sono state guidate dalla Procura di Teramo. Ancora ci sono indagini in corso su quello che sembrerebbe un vero e proprio traffico di opere d’arte.
Aligi Sassu è nato e cresciuto a Milano ed è stato uno dei principali ispiratori del futurismo lombardo del primo Novecento. Dopo diverse mostre tenute a Corbetta, decise di donare al Comune dell’hinterland milanese nel 1996 le due serigrafie che, rubate nel 2000, sarebbero state poi ritrovate dai carabinieri, nel maggio 2021 a Giulianova, nell’abitazione del defunto gallerista Alfredo Paglione, che evidentemente le aveva acquistate ignorandone la provenienza furtiva.
«Un grazie va alla sezione Tutela patrimonio culturale dell’Aquila, che ci ha permesso di capire che cosa avessimo tra le mani. E dopo un grande lavoro investigativo siamo dunque orgogliosi di poter procedere alla riconsegna di queste due opere», ha dichiarato Pasquale Saccone, comandante provinciale dei Carabinieri di Teramo, ieri in conferenza stampa a Giulianova insieme al sindaco di Corbetta, Marco Ballarini, e al comandante della compagnia di Giulianova Nicolò Morandi. Emozionato il sindaco Ballarini, che ha ringraziato il gip del tribunale di Teramo Roberto Veneziano, la Procura di Teramo e il comando compagnia carabinieri di Giulianova.
Ilaria Orsini
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