Opere pubbliche, 10 proposte dai comitati di quartiere
TERAMO. Il coordinamento di quartieri e frazioni mette in tavola dieci proposte per le opere pubbliche. L’elenco è stato inviato al Comune in forma di osservazioni al piano triennale da poco adottato...
TERAMO. Il coordinamento di quartieri e frazioni mette in tavola dieci proposte per le opere pubbliche. L’elenco è stato inviato al Comune in forma di osservazioni al piano triennale da poco adottato alla giunta e comprende interventi che non sono stati ricompresi nel provvedimento sebbene siano attesi da tempo dai cittadini delle zone a cui fanno riferimento.
Tra questi figurano la riduzione del rischio idrogeologico a Fonte Baiano e la riqualificazione della ex fornace della Cona, che doveva rientrare nel contratto di quartiere ma è rimasta sulla carta. Richiesti anche interventi per istituire il doppio senso di marcia in via Villa Mosca e la realizzazione di una piazza smart nell’omonimo quartiere. Per la zona del Castello il coordinamento sollecita la realizzazione di marciapiedi in via Cavour e la sistemazione del boschetto alle spalle dell’ex casa cantoniera affidata dall’associazione alpini. Nell’elenco sono stati inseriti, inoltre, l’adeguamento sismico della sede del quartiere San Berardo, il recupero all’uso pubblico di un’area verde in viale Crispi e le osservazioni al progetto di arretramento della stazione ferroviaria proposte dai due comitati che operano nella zona.
«Con l’invio dei documenti è stato richiesto al Comune di acquisire le informative per una valutazione tecnica ed economica da parte degli uffici competenti», fa sapere il presidente del coordinamento Domenico Bucciarelli, «nel contempo, vista l’importanza delle opere pubbliche proposte, è stata richiesta la nomina di un responsabile del procedimento per gli interventi non indicati nel piano triennale, così da poterne avviare la progettazione». (g.d.m.)

