Opposizione verso il gruppo unico

6 Novembre 2019

Alba Adriatica, primi incontri per unirsi sotto la bandiera del centrodestra

ALBA ADRIATICA. Ipotesi di fronte e gruppo unico, sotto la bandiera del centrodestra, per le opposizioni di Alba Adriatica. Nei giorni scorsi, infatti, si è tenuta la prima riunione tra tutti e cinque i consiglieri comunali di minoranza, al momento divisi in tre gruppi autonomi tra i banchi dell’assise civica: Giuliano De Berardinis, Ambra Foracappa e Gianfranco Marconi di CittàViva, Remo Saccomandi di Voi in Comune e Gabriele Viviani di Alba Popolare.
Il tentativo in corso di federare i tre gruppi, tutti civici ma vicini ai partiti di destra e centrodestra, assume un grande rilievo dal punto di vista politico. Innanzitutto perché si tratta del primo contatto pubblico tra i gruppi di De Berardinis e quello di Saccomandi, protagonisti nel 2018 della fusione delle loro liste e poi, dopo poche ore, del clamoroso passo indietro che spianò la strada alla vittoria dell’allora candidata sindaco Antonietta Casciotti. Inoltre formando un fronte unico di opposizione le tre compagini potrebbero contare su un possibile consenso, guardando al risultato delle ultime elezioni comunali, superiore a quello dell’amministrazione in carica espressione della lista Uniamo Alba, appoggiata dal Partito Democratico: circa 3.500 voti contro 2.500.
Il primo tema intorno al quale i tre gruppi stanno tentando di unire le forze, ad ogni modo, è quello dell’erosione costiera e, in particolare, della lotta contro l’ipotesi di realizzazione di un pennello perpendicolare nel tratto di mare albense. Un tema rispetto al quale i cinque consiglieri hanno già avanzato una richiesta congiunta all’amministrazione per la convocazione di una riunione straordinaria del consiglio comunale. Nei prossimi giorni, inoltre, prepareranno un documento da sottoporre all’approvazione dello stesso consiglio.
Luca Tomassoni
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