«Ora ammettono il disastro e fanno marcia indietro»

25 Febbraio 2022

TERAMO. L’opposizione consiliare di Teramo, escluso il Movimento 5 Stelle, in una nota firmata dai consiglieri Corona, Cozzi, Di Teodoro, Fracassa, Luzii, Marchese, Salvi, Sbraccia, Tiberii e...

TERAMO. L’opposizione consiliare di Teramo, escluso il Movimento 5 Stelle, in una nota firmata dai consiglieri Corona, Cozzi, Di Teodoro, Fracassa, Luzii, Marchese, Salvi, Sbraccia, Tiberii e Verzilli sostiene di aver «cercato in ogni modo – da due anni a questa parte – di segnalare il grave errore che il Comune ha commesso nell’esternalizzazione di quattro asili sui sei complessivi di proprietà dell’amministrazione», ma di essere «rimasta purtroppo inascoltata. Fatto ancor più grave è che il sindaco e la sua giunta hanno sempre negato che si trattasse di privatizzazione, mistificando la realtà degli atti e dei fatti».
L’opposizione evidenzia: «Oggi, dopo due anni, i risultati sono talmente sotto gli occhi di tutti che il Comune stesso annuncia la marcia indietro. Infatti, l’asilo Pinocchio della Gammarana tornerà sotto la gestione diretta del Comune dopo l’esternalizzazione evidentemente disastrosa in favore di privati. Siamo lieti della marcia indietro, perché non è mai troppo tardi per ammettere di aver sbagliato e per tornare sulla via maestra, dopo aver arrecato un grave danno alle famiglie e ai loro bambini».
Secondo i firmatari della nota «sarebbe anche opportuno far presenziare alle conferenze stampa coordinatrici o educatrici dei nostri nidi, per raccontare il grande lavoro e l’esperienza acquisita in oltre 30 anni di onorato servizio, piuttosto che invitare operatori esterni, come avvenuto da qualche tempo». L’opposizione conclude: «Ci auguriamo per il futuro che la maggioranza impari dai propri errori e sia più disponibile ad ascoltare i buoni consigli con minore arroganza e maggiore umiltà».(red.te)