«Ora la Regione nomini un veterinario»

27 Dicembre 2020

TERAMO. Plauso dei veterinari per la sentenza del Tar che ha annullato la delibera regionale di nomina di Davide Di Giacinto nel Cda dello Zooprofilattico, in due note sono il sindacato Sivemp e la...

TERAMO. Plauso dei veterinari per la sentenza del Tar che ha annullato la delibera regionale di nomina di Davide Di Giacinto nel Cda dello Zooprofilattico, in due note sono il sindacato Sivemp e la Uil Fp veterinari ambulatoriali. «Spiace dover ricordare come i dubbi sollevati ed esposti da questa organizzazione, non siano stati presi in considerazione dalla Regione Abruzzo in ordine all’iter che ha portato alla nomina», scrive il segretario regionale Eugenio Ballone, «in questo periodo è importante che l’Izs, che è sempre stato un vanto per la Regione Abruzzo, possa esplicare tutte le sue potenzialità. Il Cda dell’Izs è chiamato a prendere decisioni importanti per il futuro della salute pubblica. E’ quindi fondamentale la presenza di professionalità competenti come i veterinari che sappiano fare le scelte di indirizzo strategiche che caratterizzeranno le attività dei prossimi anni. Ci auguriamo che in un momento così difficile, caratterizzato dalla pandemia, si comprenda a pieno l’importanza del ruolo svolto dai veterinari». Non a caso il ricorso è stato presentato da Pietro Enzo Di Giulio, veterinario a cui Di Giacintio è stato preferito.
I veterinari della Uil Fp «si dichiarano seriamente preoccupati, anche a seguito degli appelli fatti in precedenza e inascoltati. In considerazione della protervia e della pervicacia espresse, ci auguriamo da parte del presidente della Regione Abruzzo e dell'assessore alla sanità un concreto ravvedimento verso la professionalità veterinaria che a nostro avviso non sarebbe una sconfitta ma la manifestazione di acume, intelligenza e sensibilità verso l'istituzione dell’Izs e di dare spazio a chi ha dovuto fare ricorso alla magistratura per dare il giusto peso alla rappresentanza correttamente espressa per la composizione del Cda dell' Izs», scrive il segretario Filiberto Malatesta.