Ora le categorie a rischio e gli over 80 a domicilio

16 Marzo 2021

Brucchi mostra il calendario da portare a termine con Adi e medici di base In corso somministrazione ai detenuti e seconda dose agli anziani nei comuni

TERAMO. «È pronta a partire la campagna vaccinale per le persone affette da disabilità e quella a domicilio per gli ultraottantenni»: lo ha detto il direttore sanitario della Asl di Teramo Maurizio Brucchi, che è anche referente regionale per i vaccini, durante la conferenza stampa di ieri mattina per fare il punto sulla situazione della pandemia in provincia. «Confidiamo nell’aumento delle dosi e del personale», ha detto Brucchi, «No siamo pronti e ora scenderanno in campo anche medici di base, farmacisti e dentisti».
Brucchi ha poi mostrato il cronoprogramma previsto per la campagna di vaccinazione, che ha già visto la somministrazione di poco meno di 40mila dosi. Innanzitutto ha dato notizia della fine della vaccinazione per il personale sanitario e socio-sanitario, così come per gli ospiti nelle Rsa e Ra. È terminata la fase della prima somministrazione al personale scolastico e delle forze dell’ordine, è in corso ai detenuti. Partiti, poi, i richiami per gli ultraottantenni nei comuni. Seconda dose già somministrata ad Ancarano, Alba Adriatica, Tortoreto, Castilenti e Montefino. Ieri è cominciata a Campli e Martinsicuro. Oggi si parte a Cellino, Penna Sant’Andrea e Notaresco. Tra i comuni più grandi, Atri parte sabato e Pineto domenica. A Teramo, invece, richiami dal 23 marzo, Giulianova dal 27, mentre il 29 si parte a Silvi e Roseto. Tutta la campagna dei richiami per gli over 80 che hanno già ricevuto la prima dose, dovrebbe terminare il 3 aprire. Poi si ricomincerà con le prima dose agli anziani che si sono iscritti alla campagna di vaccinazione dopo la scadenza. Nel frattempo, però, partirà finalmente la vaccinazione ai 2.400 ultraottantenni che hanno bisogno di somministrazione domiciliare. «Si tratta di una fase delicata», spiega Brucchi, «per cui collaborerà il personale dell’assistenza domicilaire integrata».
Entro dieci giorni, invece, secondo Brucchi partirà la vaccinazione per la categoria delle persone fragili, che vede già 29mila iscritti, a partire dai 1.951 cittadini con disabilità grave. Si procederà anche con i medici di famiglia, di cui domani il direttore sanitario incontrerà i rappresentanti provinciali per stilare un programma condiviso. Capitolo Caregiver: la Asl attende la circolare ministeriale prevista a breve per partire. Poi si procederà per fasce di età: gli over 70, poi gli over 60 e infine gli altri.
Ieri pomeriggio, però, è arrivata la notizia della sospensione del vaccino di AstraZeneca in tutta Italia. «Questo potrebbe modificare il cronoprogramma», ha detto Brucchi, «attendiamo aggiornamenti».(l.t.)
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