Ora si tratta per riavere la nave

20 Marzo 2015

Il Gambia chiede centinaia di migliaia di euro alla Italfish

MARTINSICURO. Dopo la scarcerazione del capitano Sandro De Simone ci sono serrate trattative tra gli avvocati della Italfish di Martinsicuro, società armatrice, e le autorità del Gambia per il dissequestro del peschereccio oceanico Idra Q. Trattative difficili con il governo africano, che sembra chiedere alcune centinaia di migliaia di euro per restituire l’imbarcazione confiscata. La società di Martinsicuro a quanto pare tratta direttamente con il governo del Gambia, senza aiuti della diplomazia. L’impegno della Farnesina sembra ci sia stato solo per la scarcerazione del direttore di macchina, Massimo Liberati di San Benedetto del Tronto, mentre della scarcerazione di De Simone, a fronte della presentazione di garanzie e del pagamento di una cauzione, il sito del ministero degli Esteri non ha dato notizia.

Dalla capitale Banjul arrivano notizie rassicuranti sui due italiani. Stanno nello stesso albergo della capitale e le loro condizioni sono buone. De Simone dopo la dura prigionia nel carcere di Mile Two, uno dei più duri al mondo, sembra essersi ripreso ed ora condivide una sorta di arresti domiciliari in albergo con Liberati. I passaporti dei due italiani sono stati sequestrati così come quelli dei membri dell’intero equipaggio.

«Ho avuto modo di parlare via telefono con mio padre che, come al solito, mi ha rassicurato sulle sue condizioni», dice Domenico Mora, figlio di Vincenzino, il nostromo della Idra Q bloccato sull’imbarcazione nel porto di Banjul. «Mi ha detto che sa della scarcerazione del capitano con il quale ha anche parlato per telefono, ma non lo ha visto. Mi ha detto che la situazione a bordo è tranquilla, si è creato un buon rapporto con i militari che controllano lo scafo. La sua speranza è che questa storia termini a breve». Intanto la questione politica si allarga e l’europarlamentare Mario Borghezio (Lega Nord) ha posto un’interrogazione all’Alto commissario dell’Unione europea sugli italiani trattenuti in Gambia.

Sandro Di Stanislao

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