Ordinanza anti-bivacco contro i venditori abusivi

29 Maggio 2016

Alba, il sindaco firma il provvedimento per scongiurare i ritrovi degli ambulanti nelle aree verdi. Diventano a rischio i pic-nic in pineta cari a turisti e residenti

ALBA ADRIATICA. Ad Alba Adriatica arriva una nuova mossa contro il commercio abusivo, che rischia di cambiare anche le abitudini estive di turisti e cittadini. Il sindaco Tonia Piccioni ha firmato nei giorni scorsi, infatti, l'ordinanza anti bivacco. Scrive il primo cittadino nell'atto: «E' vietato in tutto il territorio comunale ogni comportamento teso ad occupare spazi ed aree pubbliche (la pineta adiacente il lungomare Marconi, giardini, piazze, aiuole, aree giochi), mediante bivacco anche tramite utilizzo di tende, sacchi a pelo o simili, borsoni o strutture mobili di qualsiasi genere».

Salate le multe previste per chi viola l'ordinanza: da 25 a 500 euro di sanzione amministrativa. Anche se il commercio illegale non viene espressamente citato nell'ordinanza, è chiaro che con questa mossa si cerca di contrastare una delle sue conseguenze, ossia quella delle decine di venditori abusivi ogni giorno si rifocillano e riposano nei parchi pubblici durante le pause dal loro duro lavoro in spiaggia. La misura, però, rischia anche di punire chi sceglie, per esempio, i tavoli ad hoc della pineta di Villa Fiore per un pic-nic durante una giornata di mare. Spiega comunque il sindaco nell'ordinanza: «L'utilizzo improprio di queste aree finalizzata al bivacco crea oltre al disagio sociale, dando la percezione dell'insicurezza urbana, anche il degrado ambientale ed igienico-sanitario per le condizioni di sporco dovuto all'abbandono incontrollato di rifiuti, in cui detti luoghi vengono rilasciati dopo la loro occupazione, nonché alla pericolosità per l'accensione di fuochi. E il fenomeno del bivacco si dimostra molto attivo e presente all'interno del nostro territorio comunale».

Luca Tomassoni

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