Ordinanza del sindaco: «Qui è vietato il 5G»

17 Gennaio 2020

Costantini blocca la sperimentazione della nuova tecnologia dei telefonini sul territorio giuliese

GIULIANOVA. Il sindaco Jwan Costantini ha firmato ieri l’ordinanza che vieta la sperimentazione e l’installazione delle frequenze di ultima generazione 5G su tutto il territorio del comune di Giulianova. «Ad oggi le radiofrequenze del 5G risultano del tutto inesplorate, mancando qualsiasi studio preliminare sulla valutazione del rischio sanitario e per l’ecosistema», dichiara il primo cittadino giuliese in una nota diffusa dal Comune subito dopo la firma dell’ordinanza, «a ciò si aggiunge il documento pubblicato nel 2019 dal comitato scientifico sui rischi sanitari ed emergenti (Scheer) della Commissione europea, il quale afferma che “il 5G lascia aperta la possibilità di conseguenze biologiche”, evidenziando quindi la necessità di un intervento normativo urgente nei riguardi della diffusione di tale nuova tecnologia. Spetta quindi al primo cittadino assumere ogni misura preventiva e cautelativa volta a ridurre e, ove possibile eliminare, l’inquinamento elettromagnetico, le emissioni prodotte ed i rischi per la salute dei cittadini». L’ordinanza firmata ieri, tiene a precisare Costantini, «non è contro la crescita tecnologica ma, tuttavia, è di vitale importanza poter basare le nostre conclusioni su dati scientifici sufficienti per cambiare rotta sul 5G. Al momento sono vietate la sperimentazione e l’installazione di questa tecnologia di ultima generazione, in attesa della nuova classificazione della cencerogenesi annunciata dall’International Agency for Research on Cancer, applicando il principio precauzionale sancito dall’Unione Europea e prendendo in riferimento i dati scientifici più aggiornati, indipendenti da legami con l’industria e già disponibili sugli effetti delle radiofrequenze, ad oggi pericolose per la salute dell’uomo».