Ordinanza sui cani, multe fino a 450 euro

17 Marzo 2019

ROSETO. Raccolta delle feci, guinzaglio non superiore a 1.50 metri, e la museruola, rigida o morbida, per salvaguardare l’incolumità delle persone ed evitare il fenomeno del randagismo.Sono solo...

ROSETO. Raccolta delle feci, guinzaglio non superiore a 1.50 metri, e la museruola, rigida o morbida, per salvaguardare l’incolumità delle persone ed evitare il fenomeno del randagismo.
Sono solo alcuni aspetti dell’ordinanza, firmata dal sindaco Sabatino Di Girolamo giovedì scorso, sulle norme per la tutela dalle aggressioni dei cani e gli obblighi per la detenzione degli animali, una sorta di vademecum per i padroni dei cani. Questa ordinanza arriva dopo l’annuncio da parte del Comune, su impulso dell’assessore Nicola Petrini, di controlli serrati e sanzioni per i proprietari di cani sorpresi ad abbandonare in strada le deiezioni canine e a portare a spasso gli animali senza microchip, con multe dai 75 ai 450 euro, che possono essere comminate direttamente dalle guardie ambientali. L’articolo 2, inoltre, prevede il divieto dell’addestramento di cani che ne esalti l’aggressività, di qualsiasi operazione di selezione o di incrocio di cani con lo scopo di svilupparne l’aggressività, della sottoposizione dei cani al doping, e della vendita, esposizione ai fini di vendita e commercializzazione di cani sottoposti a interventi chirurgici non conformi all’articolo 10 della convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia. Sono previste anche esenzioni per i cani in dotazione alle Forze armate, di polizia, di protezione civile e vigili del fuoco, per i cani addestrati a sostegno dei disabili, e per i cani da guardia a conduzione delle greggi. E’ compito degli agenti della polizia municipale vigilare sull’osservanza dell’ordinanza, oltre agli organi di vigilanza di cui dispongono Province e Asl, nonché le guardie ambientali volontarie con la qualifica di guardie giurate, con la possibilità di comminare multe che possono variare da 25 a 450 euro. (l.v. )