Ordine dei medici, eletto ancora Napoletano

TERAMO. Elezioni all’ordine dei medici e degli odontoiatri: rieletto per il quarto mandato Cosimo Napoletano. Il presidente uscente, d’altronde, è stato il più votato con 528 voti.La novità di quest’a...
TERAMO. Elezioni all’ordine dei medici e degli odontoiatri: rieletto per il quarto mandato Cosimo Napoletano. Il presidente uscente, d’altronde, è stato il più votato con 528 voti.
La novità di quest’anno è stata la convergenza di diverse sigle sindacali dei emdici su un’unica lista: Fimmg, Simg, Anaao, Sumai, Fip e Snami. «In pratica il 95% della categoria», commenta a caldo Napoletano, «siamo riusciti nella quadratura del cerchio, tutti insieme a formare un gruppo nutrito e coeso. Tutto questo ha suscitato un consenso diffuso, tanto che siamo riusciti, caso raro in Italia, a raggiungere il quorum dei votanti alla prima convocazione. Sono venuti alle urne, su 1.713 medici iscritti, in 626 (il quorum è stato raggiunto a 571)».
Un’unità che non c’è stata per gli odontoiatri, per cui sono state presentate due liste. Su 316 iscritti sono andati a votare in 226. E ci sono stati anche momenti di tensione durante le operazioni di voto. Comunque sia, alla fine sono stati eletti nel consiglio – composto da 15 medici e due odontoiatri – Albina Latini (111 voti) e Marcello Stacchiotti (88). Mentre nella commissione odontoiatrica, oltre ai due consiglieri Morena Martini (87 voti), Alessandra Figliola (84), Salvatore Di Martino (83).
Per i medici, invece, risultano eletti, oltre a Napoletano: Glauco Appicciafuoco (444 voti), Carmine Cellinese (420), Siriano Cordoni (421), Giuliano De Berardinis (412), Massimo Forlini (450), Domenico Gentile (401), Gabriella Gentile (409), Lanfranco Iachini (401) Giancarlo Lanciaprima (403), Bruna Monti (410), Vinicio Rizza (392), Francesco Santarelli (405), Silvio Santicchia (436) Piero Sinigallia (421).
«Il risultato è dovuto al lavoro svolto, alla presenza costante, all'organizzazione di eventi formativi molto graditi», commenta il presidente, «un altro obiettivo centrato è la banca dati per cui ogni medico ora ha accesso gratuito a tutte le riviste scientifiche del mondo. Abbiamo lavorato a difesa dell'etica e della deontologia della professione medica». E ora Napoletano e il suo direttivo avranno altri tre anni di mandato da svolgere. «Per il futuro, il problema serio è la riforma degli ordini, che è all’analisi del parlamento, e che coinvolge tutte le professioni sanitarie», risponde Napoletano, «e nel 2018, dopo che quest’anno abbiamo ripianato i debiti ed estinto due mutui, abbasseremo di 30 euro la tassa di iscrizione. E, più in generale, l'ordine tutelerà l'assistenza sanitaria teramana e il suo ruolo nella regione: è stata un vanto per l'Abruzzo e va difeso quello che è stato costruito negli anni». (a.f.)
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