“Orsini 63”, scattano gli sfratti esecutivi

25 Settembre 2016

È la conseguenza di una controversia tra la Di Gennaro costruzioni e due società che non hanno pagato gli appartamenti

GIULIANOVA. Sfratto per tutti. Una controversia giudiziaria, alla quale si lega una procedura di concordato preventivo, fa perdere la casa a una ventina di famiglie che occupano a vario titolo – in alcuni casi, sembra, non in modo del tutto legittimo – gli appartamenti del complesso edilizio “Orsini 63”, che si trova lungo l’omonimo viale all’incrocio con via Ippodromo, a Giulianova nord. Persone che con la vicenda giudiziaria non hanno nulla a che fare, ma che sono adesso costrette a pagarne le conseguenze: il programma di sfratti esecutivi è stato già avviato nei giorni scorsi e dovrebbe andare avanti fino a metà novembre.

Il prestigioso complesso edilizio, che si sviluppa su tre corpi di fabbrica per un totale di 62 appartamenti, è stato realizzato dalla società Di Gennaro costruzioni di Tortoreto e rappresenta la parte più cospicua, in termini di valore commerciale, del complesso dei beni della ditta che ha chiesto di essere ammessa al concordato preventivo liquidatorio. Poco prima dell’inizio della procedura concorsuale, avviata nel maggio dell’anno scorso, la Di Gennaro costruzioni aveva stipulato un preliminare di vendita con due società pescaresi per la cessione di un cospicuo numero di appartamenti del complesso di viale Orsini, valutati intorno ai 10 milioni di euro. Queste due società hanno a loro volta rivenduto – più precisamente hanno stilato dei sub-preliminari di vendita o di affitto – gli appartamenti, ma nel frattempo il contratto originario con la Di Gennaro costruzioni non sarebbe stato onorato; per questo motivo la ditta tortoretana ha avviato una procedura giudiziaria per rientrare in possesso degli immobili e di conseguenza è stato avviato il programma di sfratti esecutivi.

Un aspetto da tenere presente è che la mancata disponibilità degli appartamenti ceduti alle due società pescaresi potrebbe rivelarsi pregiudizievole per l’omologazione del concordato, visto che verrebbe a mancare un cospicuo valore per soddisfare le richieste dei creditori ed evitare il fallimento. L’adunanza dei creditori, inizialmente fissata per l’11 ottobre prossimo, è stata spostata alla fine di novembre proprio su richiesta della Di Gennaro costruzioni, impresa che ha una situazione debitoria di circa 62 milioni di euro; è del tutto evidente, quindi, l’importanza di poter rientrare nella piena disponibilità degli appartamenti di viale Orsini. In precedenza la Di Gennaro aveva regolarmente venduto una decina di appartamenti del complesso edilizio, e altri li ha regolarmente affittati: tutte situazioni che quindi non hanno a che fare con la controversia giudiziaria in atto e con gli sfratti in corso di esecuzione.

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