Ospedale a pezzi, si decide cosa chiedere alla Regione

In attesa del nuovo presidio, per il quale sarà presto firmato l’accordo con il ministero, la commissione sanità stila domani l’elenco delle criticità
GIULIANOVA. È stato il dirigente Asl Pasqualino De Flaviis a rispondere direttamente con una nota, pervenuta ieri, alla richiesta inviata dal sindaco Francesco Mastromauro il 22 gennaio scorso nella quale chiedeva chiarimenti riguardo ai fondi regionali destinati alla costruzione dei presidi ospedalieri, rassicurando il primo cittadino e la città che a breve verrà stipulato l’accordo di programma col ministero della Salute.
Anche l’assessore regionale alla sanità, Silvio Paolucci, aveva dichiarato, una settimana fa, che sarebbero stati destinati 64 milioni di euro a Giulianova per la costruzione di un complesso ospedaliero ex novo, comprensivo di 173 posti letto. «Con decreto del commissario ad acta n. 65/2012 del 28/10/2012», si legge nella nota inviata in risposta dal dirigente, «è stata approvata la proposta di un nuovo accordo di programma finalizzato alla “Ricostruzione e alla riorganizzazione delle strutture sanitarie regionali riducendo il rischio sismico” con il quale la Regione Abruzzo si propone di operare una profonda trasformazione dell’offerta dei posti letto attraverso la realizzazione di cinque nuovi ospedali in sostituzione di quelli esistenti, tra i quali è ricompreso quello di Giulianova».
Il sindaco tuttavia, pur prendendo in maniera molto positiva la notizia, ha comunque fatto sapere che, visto che non si sa con precisione quanti anni dovranno passare ancora per la costruzione del nuovo presidio (promesso addirittura nel 2006 e per il quale è stata già individuata nel 2011 un’area in via Cupa dal consiglio comunale), per il momento bisognerà risolvere i problemi del “Maria santissima dello Splendore”.
Proprio domani, infatti, alle 18,30, si riunirà la speciale commissione sanità, presieduta dal consigliere comunale Luigi Ragni, capogruppo di CivicaMente, durante la quale verrà ultimato il documento, richiesto dallo stesso governatore Luciano D’Alfonso durante la sua visita a Giulianova del 24 ottobre scorso, nel quale verranno riportate tutte le criticità da affrontare per potenziare l’attuale struttura sanitaria. «Alcune proposte indicate da CivicaMente», ha dichiarato Ragni, «sono state quelle di realizzare interventi di risanamento di alcuni impianti obsoleti, porre rimedio alla carenza di personale, potenziare il pronto soccorso e smaltire le liste d’attesa. Inoltre sarebbe auspicabile definire piani assistenziali per malati cronici, come malati cardiovascolari, respiratori, metabolici o oncologici, in quanto principali fruitori della rete sanitaria». Domani, dunque, tutti i gruppi consiliari porteranno in commissione i loro suggerimenti, che poi verranno consegnati al sindaco.
Margherita Totaro
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