Ospedale a Villa Mosca, oltre 4mila firme

25 Luglio 2021

A gonfie vele la campagna per lasciare il presidio sanitario dov’è ora. E si pensa a una manifestazione

TERAMO. Sono oltre quattromila le firme raccolte fino a oggi dal “comitato promotore nuovo ospedale Teramo” per chiedere di realizzare il nuovo ospedale nell’area del Mazzini a Villa Mosca. A sottolinearlo è il portavoce del comitato Demetrio Rasetti, che ieri mattina ha spiegato anche le ragioni che hanno spinto i comitati di quartiere a prendere carta e penna e scrivere una lettera al presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, all'assessore alla sanità Nicoletta Verì, al sindaco Gianguido D'Alberto e al presidente della Provincia Diego Di Bonaventura per tornare a contestare l'eventuale localizzazione del nuovo ospedale a Piano d'Accio. «Questa lettera, sottoscritta dai comitati di quartiere», ha detto Rasetti, «si inserisce in un ragionamento più generale portato avanti dal comitato, che raggruppa 38 organismi e associazioni, e rappresenta un momento per chiedere chiarezza sul nuovo ospedale. Abbiamo fatto un accesso agli atti su uno studio di fattibilità che sarebbe stato presentato ma del quale a oggi non abbiamo contezza e chiediamo che la città, che nella stragrande maggioranza si è pronunciata per l'indicazione dell'ex Mazzini, sia messa nelle condizioni di conoscere».
Intanto il comitato ha ripreso le iniziative di sensibilizzazione sulla questione della localizzazione del nuovo ospedale, iniziative che proseguiranno per tutto il mese di luglio. «Stiamo inoltre pensando di organizzare un evento cittadino, una manifestazione in cui siano coinvolte le istituzioni su questa tematica», ha concluso Rasetti, «e nel frattempo stiamo continuando la raccolta firme. Va sottolineato che siamo a oltre quattromila firme nonostante l'emergenza Covid, che ci ha tenuti bloccati per un anno intero».
Alessia Marconi
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