Ospedale a Villa Mosca, percorso in salita

Dallo studio tecnico emergono «rilevanti criticità». Convocata la commissione comunale sanità
TERAMO. Emergono «significative e rilevanti criticità» sulla possibilità di realizzare il nuovo ospedale di Teramo nel sito di Villa Mosca, cioè dove sorge l’attuale. Lo fa sapere l’amministrazione comunale in una nota nella quale si dà conto della conclusione dei lavori del tavolo tecnico costituito da Regione, Asl e Comune a seguito della decisione del consiglio comunale straordinario del 17 ottobre scorso, che all’unanimità aveva indicato Villa Mosca come sito per il nuovo presidio sanitario. Questo il testo integrale della nota del Comune: «Il gruppo di lavoro per la definizione dello studio di fattibilità per la realizzazione del nuovo ospedale sul sito di Villa Mosca, chiesto all’unanimità dal consiglio comunale, ha terminato i propri lavori e ha rimesso la relativa documentazione, formulando tre diverse ipotesi progettuali ma evidenziando su ciascuna di esse e sull’area in questione differenti ma significative e rilevanti criticità. Il documento sarà illustrato e discusso nel corso della commissione speciale sanità che la presidente Sara Falini ha già convocato per il 3 aprile (mercoledì, ndr) alle 9.30. Nel corso della commissione saranno anche calendarizzati i successivi incontri per i dovuti approfondimenti tecnici e sanitari».
Il sindaco Gianguido D’Alberto preferisce non approfondire rispetto al comunicato stampa, limitandosi a dire: «Si apre una nuova fase, ora bisogna esaminare queste ipotesi progettuali e valutare le criticità esposte dai tecnici. Cosa c’è in fondo al percorso? Non posso dirlo ora. Potrebbe esserci un nuovo consiglio comunale, come non esserci. La volontà del consiglio di ottobre è stata chiara, ma ricordo anche che dove si fa un ospedale lo decidono le istituzioni sanitarie».(d.v.)

