Ospedale, c’è il piano di rilancio La Asl: «Tutto sarà riorganizzato»

16 Giugno 2021

Previsti la riqualificazione e un potenziamento dei reparti. Al Lido un nuovo polo distrettuale Il sindaco Costantini spegne le polemiche: «È una svolta per la nostra città dopo anni di tagli»

GIULIANOVA. La Asl di Teramo annuncia il nuovo piano di rilancio dell’ospedale di Giulianova, spesso oggetto di polemiche, specie da parte dell’opposizione, che ha più volte lamentato la sua spoliazione nel corso degli anni. Il presidio ospedaliero giuliese serve un bacino di utenza di circa 80mila abitanti, che aumentano nel periodo estivo.
«La proposta di rete ospedaliera messa in atto dalla Asl, che verrà presentata a giorni, prevede una riqualificazione di tutti gli ospedali della provincia», ha dichiarato il direttore generale dell’azienda sanitaria Maurizio Di Giosia, «in particolare, per l’ospedale di Giulianova si prevede una riorganizzazione, sviluppata attraverso tre step, che consentirà da un lato la gestione ottimale dell’emergenza-urgenza, e dall’altro la governance di tutti i bisogni sanitari della popolazione afferente». È prevista una elaborazione di un piano integrato di intervento, sull’area del parco Chico Mendez, da sottoporre al Comune, con possibilità di creare investimenti sul presidio ospedaliero.
Verrà inoltre realizzato un polo distrettuale nella zona del Lido, individuato nel centro commerciale “I portici”, dove convoglieranno gli ambulatori del distretto, con potenziamento di servizi specialistici come l’Uccp, il consultorio, il servizio vaccinazioni, il Sian, la medicina del lavoro e il Cup.
Per quanto riguarda l’ospedale, invece, sono previsti importanti interventi di riqualificazione per il padiglione ovest, fra cui: epatologia e fisiopatologia, allergologia, la diabetologia, il servizio trasfusionale, un day up oncologico, una dialisi ampliata, una farmacia ospedaliera con Ufa (unità farmaci antiblastici), la guardia medica, la riabilitazione, un nuovo reparto di lungodegenza con unità operativa universitaria, un ambulatorio di endoscopia, una postazione del 118, il Cup e una implementazione del reparto psichiatria. Si effettueranno inoltre sedute operatorie di oculistica attraverso un progetto con il reparto di Atri. È in cantiere anche la realizzazione di un poliambulatorio in cui convergeranno alcune discipline come neurologia, urologia, ginecologia, oculistica e la dermatologia, che effettueranno anche consulenze ai ricoverati. Sul lato est del presidio verranno concentrate tutte le attività ospedaliere di degenza, dove sono previsti un pronto soccorso, con altri 5 posti letto dedicati alla gestione dei codici rossi e la possibilità di isolare pazienti infettivi, il laboratorio analisi, radiodiagnostica, ortogeriatria e nuovo reparto di medicina.
«È una svolta per la nostra città dopo anni di tagli», ha commentato il sindaco Jwan Costantini nella conferenza alla presenza anche degli onorevoli Luigi D’Eramo e Antonio Zennaro, la consigliera regionale Simona Cardinali, il presidente del consiglio comunale Paolo Vasanella, l’assessore Paolo Giorgini e il dottor Paolo Calafiore.
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