Ospedale con poco personale Due appelli di M5S e Cgil

21 Maggio 2019

Sant’Omero, il deputato pentastellato Zennaro chiede di rinforzare con urgenza gli organici Per il sindacalista Macrillante «la maggioranza in Regione e Provincia ignora il “Val Vibrata”»

SANT’OMERO. Occhi puntati sull’ospedale di Sant’Omero e le sue carenze, soprattutto di personale. Sono due gli interventi sull’argomento: del parlamentare del Movimento 5 Stelle Antonio Zennaro e del delegato della Fp Cgil nonchè candidato alle elezioni comunali con la lista “Sant’Omero che vogliamo” Antonio Macrillante.
Zennaro, che una ventina di giorni fa ha fatto un sopralluogo nel presidio vibratiano, parla di «sofferenza a causa di alcune criticità che ho sollecitato con una lettera inviata oggi stesso alla direzione generale della Asl di Teramo e all’assessorato alla sanità della Regione. La principale problematica è rappresentata dalla carenza di personale, per quanto riguarda i medici, gli infermieri, gli operatori socio sanitari e ausiliari. In particolare ho voluto segnalare la mancanza di anestesisti, la cui integrazione consentirebbe di riprendere la pratica dei parti indolori e andrebbe a incrementare notevolmente il numero delle nascite in questo ospedale, oltre che incidere positivamente sulla mobilità attiva da fuori regione. Le criticità riguardano anche l’esigenza di nuovi posti letto per risolvere in buona parte la questione del sovraffollamento del reparto di medicina e pronto soccorso». Zennaro ritiene che bisogni «affrontare con urgenza queste problematiche» confida in interventi della Asl e dell’assessorato.
Macrillante invece parla di una «sensazione di abbandono organizzato sull’ospedale Val Vibrata», simile a quella che portò «nel giugno 2010 alla quasi chiusura e a un bando di vendita che aleggiava». Macrillante ricorda che mesi fa è stato accusato di aver ringraziato «chi si era occupato di risolvere le problematiche del presidio. Tale interessamento ci aveva portato nel quinquennio a un miglioramento delle attrezzature diagnostiche, apertura di nuovi servizi e aumento di posti letto che ci ha portato ad essere il secondo ospedale per acuti a livello provinciale». Macrillante sottolinea che, di contro, «nonostante molti sono i rappresentanti della vallata in maggioranza alla Regione e Provincia, nessuno di loro si è degnato di passare in ospedale per vedere se ci sono esigenze, anzi, l’attuale assessore alla sanità ha visitato il solo ospedale di Teramo. È un segnale? Siamo alle porte della stagione estiva, sappiamo dell’aumento della richiesta di prestazioni sanitarie, ma a tutt’oggi non c’è una programmazione per l’aumento di personale, un blocco totale dei concorsi già espletati e da espletare per la dirigenza medica con forti ripercussioni sulla risposta all’utenza. Altra problematica extraospedaliera è il tentativo di chiusura della casa di riposo di Sant’Omero giustificata da una verifica strutturale dubbia, con un indice di vulnerabilità sismica superiore a tanti edifici pubblici che non vengono messi in discussione». E chiede più attenzione ai rappresentanti vibratiani di maggioranza in Regione.
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