Ospedale, Costantini contro tutti: «Non chiude e sarà potenziato»

24 Luglio 2021

Il sindaco difende il piano sanitario regionale e accusa Il Cittadino Governante, Tribuiani e Mastrilli: «Hanno travisato gli atti o peggio non li hanno letti, il nostro presidio non avrà un ruolo marginale»

GIULIANOVA. L’ospedale giuliese resta argomento di forte scontro tra maggioranza ed opposizione. Sul futuro della struttura il sindaco Jwan Costantini va al contrattacco rispetto alle critiche sollevate da Il Cittadino Governante e dai consiglieri indipendenti (ex Lega Salvini Abruzzo) Pietro Tribuiani e Gianni Mastrilli.
Le affermazioni del primo cittadino non lasciano spazio a dubbi e l’amministratore invita a leggere gli atti del piano sanitario regionale. «Da pronto soccorso di frontiera, come aveva voluto la sinistra, il nostro ospedale sarà all’altezza dei servizi specialistici che eroga» dice. Lo stesso Costantini, rispetto alle critiche piovute sul nuovo piano abruzzese, replica «ristabilendo la verità dei fatti e stigmatizzando la condotta morale e politica di quanti hanno polemizzato dopo aver travisato gli atti o, peggio, senza averli letti affatto». In una nota diffusa ieri pomeriggio il primo cittadino afferma «che quando si parla di sanità i giochetti politici e la facile propaganda, oltre che inutili, sono un danno per la comunità».
Sottolinea Costantini: «Bisogna, piuttosto, stare agli atti. E gli atti del nuovo piano sanitario regionale, nato da uno studio attento delle dinamiche del territorio, dicono che l’ospedale di Giulianova, finalmente libero dal ruolo marginale, anticamera della chiusura, che gli era stato attribuito, sarà presidio di base. Esattamente come il Val Vibrata di Sant’Omero e il San Liberatore di Atri, il nostro ospedale erogherà servizi all’altezza delle richieste degli utenti, risultando pertanto potenziato e oggetto di ulteriori interventi di ristrutturazione». Poi il sindaco si rivolge ai consiglieri Pietro Tribuiani e Gianni Mastrilli: «Come spesso accade in sala consiliare, si producono in esternazioni scoordinate, approssimative e fuori luogo. A loro, che pare volessero andare da tutt’altra parte, auguriamo candidature fortunate, felicemente a sinistra». Al Cittadino Governante viene ricordato che fa fede quanto esposto lo scorso 15 giugno in sala consiliare in relazione al riordino dell’ospedale di Giulianova. «Il Cittadino Governante» conclude, «dovrà assumersi la responsabilità politica di ciò che dice ed insieme rendere conto di star svilendo il lavoro dei professionisti e del personale che ogni giorno opera e si impegna nel nostro ospedale dove i cittadini possono trovare reparti come allergologia, fisiopatologia della nutrizione, pronto soccorso completamente riqualificati». Per il primo cittadino, conclude la nota, «sarebbero queste le novità da valutare e non i discorsi da bar che si sentono in giro».
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