Ospedale di Atri, c’è il piano Asl «No tagli, ma servizi migliorati»

13 Luglio 2022

Il sindaco Ferretti incontra il direttore generale Di Giosia: «Nuovi primari in arrivo, reparti potenziati» Chirurgia e Ortopedia torneranno autonome dopo l’estate, bando per responsabile di Endocrinologia

ATRI . «C’è un piano della Asl per potenziare alcuni reparti dell’ospedale». È quanto emerso t dall’incontro tra gli amministratori atriani e la dirigenza della Asl. Al confronto sul futuro del San Salvatore hanno partecipato da una parte il sindaco Piergiorgio Ferretti, il suo vice Domenico Felicione e l’ex primo cittadino Gabriele Astolfi e dall’altra il direttore generale Maurizio Di Giosia e il direttore sanitario Maurizio Brucchi.
Nessun taglio definitivo, dunque, ma nuova linfa per la struttura sanitaria atriana.
«In particolare, i vertici Asl si sono dimostrati, compatibilmente con le difficoltà del periodo, disponibili e sensibili a trovare soluzioni per potenziare i reparti e i servizi dell’ospedale, in particolare quelli di pediatria, cardiologia e urologia», afferma la delegazione del Comune, «inoltre, la dirigenza ha dato garanzie sul ritorno all’autonomia di reparti attualmente accorpati ovvero ortopedia e chirurgia generale». Sulle recenti indiscrezioni di un ridimensionamento del reparto di endocrinologia, dopo il pensionamento del primario Bruno Raggiunti, la Asl ha evidenziato come sia pronto il concorso per rimpiazzarlo.
«Garanzie ci sono giunte dall’azienda che a breve partirà la procedura per coprire il ruolo di primario nel reparto di Endocrinologia», spiega la delegazione comunale, «entro agosto sarà bandito anche il concorso per il responsabile dell’unità operativa semplice dipartimentale di Urologia. Per Pediatria e Cardiologia, dopo un primo incontro con i capi di dipartimento, entro la prossima settimana ci sarà un confronto operativo alla presenza anche del direttore sanitario dell’ospedale atriano per valutare come migliorare i servizi di pediatria e come riaprire la cardiologia. Ad Atri la Asl ha già dato segni di attenzione con l’apertura del reparto di Riabilitazione respiratoria, e l’entrata in funzione la Tac 128 strati e c’è l’acquisto in itinere della risonanza magnetica. Siamo fiduciosi sul fatto che quanto detto nell’incontro si traduca in realtà».
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