Ospedale, i dubbi del Pd sul parcheggio

14 Gennaio 2016

TERAMO. «Perchè la Asl deve acquisire un parcheggio privato incompleto, pagandolo milioni di euro di soldi pubblici?». È una delle domande poste dal gruppo consiliare del Pd sulla vicenda relativa...

TERAMO. «Perchè la Asl deve acquisire un parcheggio privato incompleto, pagandolo milioni di euro di soldi pubblici?». È una delle domande poste dal gruppo consiliare del Pd sulla vicenda relativa al parcheggio dell’ospedale Mazzini. La struttura a breve dovrebbe essere riconsegnata alla Asl dalla “Parking piazza Italia” che l’ha costruito, sebbene non ultimandolo, e gestito finora. Questo scenario suscita la preoccupazione del Pd soprattutto per i costi dell'operazione. «Già nove anni fa avevamo posto l’attenzione su alcune questioni relative alla realizzazione del parcheggio», ricordano i consiglieri democratici, «come la tipologia, completamente fuori terra e di enorme impatto visivo, e la mancata condivisione con la città, anche grazie ad un’amministrazione comunale dormiente nel rilasciare il dovuto permesso di costruire».

Il Pd ricorda che la società, in base a quanto previsto dal project financing attivato per l'intervento, era obbligata a completare la struttura e a gestirla per il periodo previsto. «Abbiamo invece appreso con sconcerto che esiste una trattativa, o qualcosa di simile, tra Asl e privato, affinché il parcheggio passi all’azienda sanitaria per un corrispettivo che varia dai tre milioni di euro, come da stima della stessa Asl, agli otto richiesti dal privato o addirittura dieci in base alla valutazione dei consulenti tecnici del tribunale». Il Pd chiede se si tratta di un obbligo o di una libera scelta per la Asl. «Cosa prevede la convenzione? È una priorità “acquistare” il parcheggio di un privato, oppure ci sono altre urgenze come la ristrutturazione di interi reparti? Quale sarà lo sorte degli operatori economici sgombrati dal vecchio piazzale e posteggiati in altro luogo?». (g.d.m.)

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