Ospedale, i medici chiedono più personale

6 Febbraio 2015

Le richieste presentate alla commissione comunale sanità saranno girate a D’Alfonso

GIULIANOVA. Potenziare i reparti esistenti, introducendo personale specializzato e nuovi macchinari, e rendere più efficienti i front office per il contatto con il pubblico sono alcune delle proposte suggerite dai medici e dal personale sanitario dell’ospedale “Maria Santissima dello Splendore”. Di questo si è parlato mercoledì pomeriggio in commissione sanità, presieduta dal consigliere comunale Luigi Ragni.

Il Partito democratico, infatti, rappresentato dal capogruppo Federica Vasanella, ha presentato un documento di programmazione dopo aver appunto ascoltato i pareri dei medici, infermieri e operatori del 118, come richiesto dallo stesso governatore Luciano D’Alfonso nel corso della sua visita a Giulianova il 24 ottobre scorso. Durante la riunione della commissione però, ci sono stati momenti di contestazione da parte dei capigruppo delle opposizioni, quali Franco Arboretti, Laura Ciafardoni e Margherita Trifoni, Gianluca Antelli, i quali avrebbero preferito che i medici e gli infermieri avessero partecipato direttamente alle commissioni. Le perplessità, tuttavia, erano riferite anche alle dichiarazioni dei giorni scorsi del sindaco Francesco Mastromauro riguardanti la richiesta di fondi (dei 450milioni di euro previsti dalla Regione per la costruzione di nuovi ospedali) per l’edificazione di un nuovo ospedale giuliese. Secondo i rappresentanti delle opposizioni, infatti, il lavoro della commissione, proprio su suggerimento di D’Alfonso, starebbe andando in tutt’altra direzione che è quella, appunto, di redigere un documento unitario con le priorità da affrontare per rialzare le sorti dell’ospedale. In quest’ottica, va anche il ragionamento di chi, all’ospedale, lavora quotidianamente: non bisogna chiedere l’impossibile, come la riapertura del punto nascita, quando il piano sanitario regionale ha predisposto il potenziamento di soli due punti in tutta la provincia, ma ragionare in termini di potenziamento dell’esistente. Inutile dire che uno dei problemi che attanaglia la struttura sanitaria giuliese è quella della carenza di infermieri, medici e personale socio-sanitario. Anche il fatto che l’ospedale sia diviso nei due padiglioni est e ovest crea non poche difficoltà: i medici, dunque, hanno proposto di spostare i reparti principali nel padiglione est, dove c’è anche il pronto soccorso, in modo che i traumi possano essere curati in modo più funzionale senza dover spostare i pazienti. Un altro aspetto da migliorare è quello dei front office, che costituiscono il primo impatto col pubblico: renderli efficienti, con personale addetto e preparato renderebbe più facile la gestione dell’ospedale. «Il piano che abbiamo proposto in commissione sanità», ha commentato il capogruppo Vasanella, «verrà esaminato durante l’unione comunale di lunedì sera».(m.t.)

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