Ospedale in difficoltà, i sindaci scrivono ad Asl e Regione

8 Settembre 2018

SANT’OMERO. I rumors sulla carenza di personale, la crisi in chirurgia e lo stop dell’attività endoscopica a Sant’Omero raccontati dal nostro giornale hanno messo in allarme i sindaci della Val...

SANT’OMERO. I rumors sulla carenza di personale, la crisi in chirurgia e lo stop dell’attività endoscopica a Sant’Omero raccontati dal nostro giornale hanno messo in allarme i sindaci della Val Vibrata che, in delegazione, sono andati all’ospedale per chiedere spiegazioni. E nell’atrio hanno incontrato il direttore sanitario del presidio Carlo Di Falco per avere contezza della situazione. A sentire i sindaci di Sant’Omero, Corropoli, Sant’Egidio ed Ancarano, effettivamente delle criticità esistono. «Abbiamo inoltrato una richiesta alla Asl di Teramo per prendere conoscenza sullo stato di fatto dell’organigramma dell’ospedale di Sant’Omero», commenta il presidente dei dodici Comuni, Angelo Panichi, «l’azione è finalizzata alla verifica degli eventuali provvedimenti sanitari emessi in modo tale da poter chiedere alla Asl interventi risolutivi finalizzati ad un’ottimizzazione del servizio. Moltissime sono le situazioni da verificare, per questo auspichiamo il coinvolgimento di noi sindaci da parte della Asl nei processi decisionali affinchè possano essere ascoltate le richieste che i cittadini ci fanno arrivare».
Ufficialmente è stata fatta già partire una missiva alla Asl di Teramo e agli assessori regionali Pepe e Paolucci. Più diretto è stato il sindaco di Corropoli, Umberto D’Annuntiis, secondo il quale «l’incontro ha confermato le carenze presenti ed evidenziato la scarsa attenzione della Asl e della Regione Abruzzo nei confronti del nostro territorio. In attesa di una risposta abbiamo ribadito la necessità di una inversione di tendenza, soprattutto in riferimento alla situazione degli altri ospedali che risultano sovradimensionati rispetto al nostro». D’Annuntiis si chiede: «La Regione vuole chiudere l’ospedale di Sant’Omero per giustificare l’ospedale unico?».
Alex De Palo
©RIPRODUZIONE RISERVATA .