Ospedale, la nuova Tac è entrata in funzione

24 Marzo 2018

L’apparecchio di ultima generazione aumenta numero e qualità degli esami Nelle previsioni della Asl abbatterà liste di attesa e mobilità passiva 

SANT’OMERO. Effettuato il collaudo, la nuova Tac viene già utilizzata per i pazienti ospedalieri, di pronto soccorso e in lista d’attesa. La radiologia dell’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero, diretta da Fabrizio Scoscina, può ora contare su una apparecchiatura di ultima generazione, del tutto idonea per rispondere efficacemente ai quesiti clinici, in particolare in ambito internistico, traumatologico e oncologico. Le caratteristiche della macchina consentono di ridurre il tempo tecnico di esecuzione dell’indagine permettendo di effettuare, nello stesso periodo di tempo, un maggior numero di esami, peraltro con una più elevata qualità delle immagini, favorendo così una significativa riduzione delle liste d’attesa.
Se la precedente Tac aveva bisogno di essere spenta dopo un periodo di utilizzo per surriscaldamento del sistema, quella in dotazione non ha più problemi del genere. La nuova Tac è dotata di tutti i software più recenti e sofisticati, tra cui quello che consente di somministrare al paziente la quantità minima di radiazioni ionizzanti senza compromettere la qualità delle immagini, il software per l’identificazione, lo studio ed il controllo dei noduli polmonari, il software per endoscopia virtuale, che consente di esaminare e studiare tutti gli organi cavi (esofago, stomaco, bronchi, strutture vascolari ed altri), i software angiografici per l’estrapolazione e la ricostruzione anche in 3D di tutte le strutture vascolari centrali e periferiche, il software di riduzione degli artefatti, software avanzati per la ricostruzione di immagini su esami eseguiti per l’apparato dentale, il software di perfusione tc sia a livello “body” che “neuro” per avanzati studi su patologie epatiche e cerebrali e infine i software avanzati per ricostruzioni multiplanari e ricostruzioni tridimensionali.
La nuova strumentazione, tra le più avanzate e moderne, negli obiettivi della Asl permetterà di arginare la mobilità passiva e di agevolare quella attiva.
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