Ospedale, la polemica non si placa

Arboretti: «Parata propagandistica su Allergologia e Diabetologia»
GIULIANOVA. Continua il dibattito polemico sull’ospedale alla vigilia della manifestazione di protesta indetta per domani dalle forze di sinistra e dai 5 Stelle. In merito all’inaugurazione dei rinnovati spazi di Allergologia e Diabetologia, Franco Arboretti del Cittadino Governante così commenta: «È stata una parata propagandistica visto che Allergologia e Diabetologia sono servizi e non reparti, tra l’altro esistenti a Giulianova da tantissimi anni. Ciò che conta è che la Regione, anche quella a guida centrodestra, ha classificato come ospedale di base il nosocomio di Giulianova. Noi da anni ci battiamo per un grande ospedale di primo livello che risponda meglio ai bisogni di salute non solo dei giuliesi, ma di tutta la popolazione della costa teramana e dell’immediato entroterra. Il Cittadino Governante e le altre forze che hanno promosso la manifestazione non hanno alcuna responsabilità nel declino dell’ospedale». Arboretti sottolinea che fino al 1995, quando la sinistra unita governava la città, tutti i reparti persi in seguito erano funzionanti. E conclude: «Guarda caso il Pd non parteciperà alla manifestazione». Il Cittadino Governante fa sapere di aver esteso l’invito a partecipare a tutti i consiglieri comunali.
Sulla questione dell’ospedale interviene anche il consigliere indipendente Gianni Mastrilli, che parla di «mirabilante inaugurazione di due reparti esistenti che sono stati sottoposti a una tinteggiatura per essere considerati nuovi» ma ne ha anche per il Cittadino Governante, che secondo lui si sarebbe inserito nel discorso dell’ospedale con intenti strumentali approfittandone per riunire le forze di sinistra in un unico fronte. «Proprio loro», rincara Mastrilli, «artefici principali della distruzione dell’ospedale di Giulianova, che hanno messo all’angolo il comitato per l’ospedale reo di non essersi allineato».
Anche il Partito Democratico dice la sua e prende le distanze dalla manifestazione di domani pur ribadendo che vigilerà sempre sulle sorti dell’ospedale. Ricorda in una nota che il Pd, quando era governatore D’Alfonso, ha interagito con la Regione con una delegazione che si recò all’Aquila e obbligò il presidente a un confronto in città sull’ospedale.
Infine la Lega Noi con Salvini ringrazia la Asl «per l’attenzione rivolta all’ospedale di Giulianova e per i concreti interventi di riqualificazione, realizzati e programmati». Nella nota si annuncia la prospettiva di una «ricollocazione centrale» della struttura sanitaria giuliese.
Un’altra polemica in tema ospedale, ma non legata alla protesta politica, è quella di Carmine Galiè, attuale responsabile del pronto soccorso dell’ospedale, rimasto sorpreso da quanto affermato dal sindaco Jwan Costantini a margine dell’inaugurazione dei rinnovati spazi di Allergologia e Diabetologia. Costantini avrebbe annunciato la sua sostituzione con Piergiorgio Casaccia. Galiè dichiara ironicamente: «Ringrazio sinceramente il sindaco Costantini per avermi sostituito dalla mia funzione di responsabile di pronto soccorso di Giulianova prima ancora che ci fosse una delibera Asl e mi venisse comunicata dal direttore generale. Non so come giudicare la circostanza, certo è che siamo di fronte a un fatto poco elegante con mancanza di rispetto nei confronti di chi è in prima linea da anni. Posso comunque rassicurare che nei primi mesi del prossimo anno andrò molto probabilmente in pensione».
Alfonso Aloisi
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