Ospedale, Mariani sfida il sindaco «S’incateni ai cancelli con me»

12 Agosto 2021

Il consigliere regionale: «Costantini batta un colpo contro il declassamento deciso dal centrodestra» Intanto il primo cittadino annuncia: «Presto il distretto sanitario andrà nella nuova sede ai Portici»

GIULIANOVA. L’ospedale giuliese è più che mai al centro dell’attenzione e del dibattito politico. Alla partecipata manifestazione di martedì scorso in sala Buozzi, nella quale le forze della sinistra e i 5 Stelle hanno lanciato una mobilitazione per chiedere il potenziamento del presidio sanitario, ha fatto seguito ieri una nota del consigliere regionale di centrosinistra Sandro Mariani che sul tema ha sfidato il sindaco Jwan Costantini. Lancia il guanto Mariani; «Pronto a incatenarmi ai cancelli dell’ospedale di Giulianova assieme al sindaco per difendere il Maria Santissima dello Splendore dal declassamento deciso da Marsilio e Verì». Il rappresentante di Abruzzo in Comune sottolinea: «Costantini batta un colpo contro il declassamento dell’ospedale giuliese deciso dalla giunta Marsilio nel totale e imbarazzante silenzio del centrodestra locale e teramano». Incalza il consigliere regionale: «Ormai sono più di due mesi che ho chiesto al presidente della Provincia di Teramo di convocare un tavolo istituzionale per elaborare una proposta unitaria di riordino della rete ospedaliera teramana e per ragionare su come impiegare i fondi previsti per il territorio dal Piano nazionale di Ripresa e Resilienza, ma tutto tace. Ho lanciato più volte appelli alla politica provinciale affinchè si faccia squadra contro gli scippi che rischia di subire la nostra sanità, ma nessuno risponde. È quindi evidente che a qualcuno le scelte scellerate di Marsilio e della Verì vanno bene, ma a me no e sono pronto a difendere in ogni sede il futuro degli ospedali di Teramo, Giulianova, Atri e Sant’Omero». Infine Mariani afferma rispetto alla situazione della struttura sanitaria giuliese che attende che il primo cittadino, come aveva promesso in campagna elettorale, si incateni al più presto con la fascia tricolore ai cancelli dell’ospedale per protestare contro il depotenziamento della struttura.
Sul medesimo terreno si muove il consigliere comunale indipendente ex Lega Gianni Mastrilli, che sostiene: «Gli unici che possono parlare con cognizione di causa sono gli operatori sanitari dell’ospedale ai quali l’assessore Verì, due anni fa, accompagnata dal sottoscritto, promise un incremento del personale medico e paramedico oltre a dichiararsi favorevole a un ospedale di primo livello a Giulianova. Promesse mai soddisfatte». Mastrilli invita nuovamente il sindaco Costantini a studiare la delibera del 4 agosto con cui l’unità dipartimentale di Ortopedia a Giulianova viene soppressa e secondo lui letture differenti sarebbero fuorvianti.
Dal canto suo Costantini, con una nota, annuncia come imminente trasferimento del distretto sanitario dal fatiscente ex ospizio marino nel centro commerciale - direzionale “I Portici” e commenta: «Finalmente il servizio in spazi moderni e sicuri. In passato si è spesso parlato del trasferimento del distretto altrove, oggi invece c’è la certezza della permanenza a Giulianova». Secondo il sindaco l’ex ospizio marino, dove ha ora sede il distretto e di proprietà della Asl, potrà essere valorizzato e posto sul mercato immobiliare. Il ricavato verrebbe investito per il miglioramento dell’offerta sanitaria. Costantini elenca altri interventi realizzati o imminenti (l’inaugurazione in nuovi spazio dei reparti di Analisi e Allergologia) sulla sanità pubblica in città e conclude: «Non credo si faccia il bene della comunità sbandierando negatività che non esistono. La colpa è ancora più grave quando la polemica viene montata ad arte da partiti e gruppi di sinistra, cioè da chi ha deliberatamente causato il disastro della sanità giuliese e abruzzese, disastro a cui oggi si sta cercando di riparare, a fatica ma con successo».
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