Ospedale, rinnovato il pronto soccorso

Nuova sistemazione per il triage. Il primario: «Fiore all’occhiello, in una mattina assistiti 60 pazienti»
GIULIANOVA. Nuova veste per il pronto soccorso dell’ospedale di Giulianova. Sono stati impiegati circa sei mesi di lavoro per dotare la struttura di spazi più moderni. I nuovi ambienti sono stati inaugurati da pochissimi giorni e, salvo qualche piccolo problema tecnico nelle prime ore a causa dei collegamenti, tutto sembra funzionare alla perfezione. La rinnovata disposizione è stata accolta positivamente dall’utenza che ha potuto avere un contatto più diretto con il personale in servizio. È stato rivoluzionato completamente il triage dove avviene la cernita e lo smistamento delle classi d’urgenza ed anche l’osservazione breve intensiva (obi). Rispetto alla precedente sistemazione è stato creato uno spazio completamente aperto con un netto miglioramento del rapporto con l’utenza. Ora tra il paziente e l’addetto al triage c’è un rapporto diretto. Sono state eliminate le vetrate, i muri divisori e le porte. Un sistema di “protezione” non più attuale visto che il pronto soccorso, dove spesso si possono registrare delle intemperanze, è da tempo sorvegliato a vista 24 ore su 24 da una guardia giurata in pianta stabile. Il primario del reparto, Carmine Galiè, che ha seguito da vicino i lavori di ammodernamento e manutenzione straordinaria, così parla degli ambienti rinnovati: «Per l’ospedale di Giulianova oggi il pronto soccorso rappresenta un fiore all’occhiello. La struttura è stata riqualificata ed anche ampliata. Chi oggi sosta in sala d’attesa percepisce un senso di tranquillità in precedenza assente. La nostra speranza è che il nuovo assetto, così come concepito, migliori non solo la nostra attività di pronto soccorso, ma anche quella più generale dell’ospedale. Nella sola mattinata di ieri abbiamo assistito 60 persone e tutto è andato per il meglio».
Alfonso Aloisi
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