Ospedale, scambiate le salme di due donne

La figlia di una delle defunte si accorge durante il trasporto che nel feretro non c’è la madre. Indagine interna della Asl
GIULIANOVA. Lo scambio delle salme di due donne morte nello stesso giorno, e di età molto simile, è avvenuto mercoledì scorso all’ospedale di Giulianova, ma i familiari e gli addetti ai lavori se ne sono accorti prima dei funerali. La Asl teramana ha avviato un’indagine interna per accertare, in tempi brevi, quanto avvenuto nel presidio giuliese. All’origine del grave disguido si suppone un possibile scambio di cartelle cliniche che si è verificato nel reparto di medicina, dove sono decedute le due donne, ricoverate nella stessa stanza ed entrambe di età superiore agli 80 anni, una originaria di Roseto e l’altra di Giulianova. Ad accorgersi dell’errore è stata la figlia della donna di origini rosetane, proprio mentre l’impresa di onoranze funebri stava trasportando, erroneamente, il feretro della madre nella casa funeraria di Bellante: la donna, sconcertata, dopo essersi accorta che il corpo non era quello della defunta madre, ha immediatamente chiamato l’obitorio di Giulianova, riferendo dell’errore di gestione dei due feretri. L’impresa di pompe funebri, informata telefonicamente dall’ospedale che stava trasportando in camera ardente la salma sbagliata, nel giro di pochi minuti ha riportato il feretro in obitorio. I due funerali si sono svolti regolarmente giovedì.
Al momento nessuna delle due famiglie, sebbene molto risentite per quanto accaduto, ha sporto denuncia. La Asl, dopo essersi scusata con i familiari, ha comunicato che è stato convocato un audit aziendale, che si svolgerà a strettissimo giro, a cui prenderanno parte tutte le figure coinvolte, e, al termine dell’indagine, saranno adottati tutti i provvedimenti del caso.
Stefania Gervasini

