Ospedale unico in aula l’11 luglio
Non ci sarà dibattito sulla situazione politica, D’Alberto protesta
TERAMO. Si tornerà in aula tra una settimana. La conferenza dei capigruppo ha fissato a martedì prossimo, 11 luglio, la data del prossimo consiglio comunale. La prima seduta dopo l’insediamento della nuova giunta sarà divisa in due parti. In mattinata, a partire dalle 9.30, ci sarà spazio per il cosiddetto “question time”, dedicato alle interrogazioni dei consiglieri alla giunta. Nel pomeriggio, con inizio alle 15, sarà affrontato il tema dell’ospedale unico provinciale.
I rappresentanti delle opposizioni, in particolare l’ex Pd Gianguido D’Alberto, che in aula ufficializzerà la formazione del gruppo civico “Insieme possiamo” con Ilaria De Sanctis e Francesca Chiara Di Timoteo, e il capogruppo di “Al centro per Teramo” Angelo Puglia, hanno tentato di reinserire all’ordine del giorno il dibattito sulla situazione politica tutt’altro che chiara in maggioranza, ma non c’è stato nulla da fare.
Il consiglio così sarà incentrato sue argomenti a rischio zero per il precario equilibrio su cui ancora si regge il sindaco Maurizio Brucchi. A farlo notare è D’Alberto. «Quest’anno c’è stato un solo consiglio deliberativo», ricorda, «quello del 20 aprile in cui la maggioranza è andata in frantumi». Per il rappresentante dell’opposizione, dunque, Brucchi, sfugge ancora una volta al confronto politico, mostrando tutta la sua debolezza,
La minoranza, al di là della rilevanza del dibattito sull’ospedale, ritiene imprescindibile l’esame di questioni urgenti per la città e si appresta a richiedere un consiglio straordinario sulla Team. A detta di Brucchi, che vuole l’ospedale provinciale a Teramo e su questo ha chiesto e ottenuto l’appoggio dei capigruppo, quello di martedì sarà un passaggio decisivo. «E’ il momento di esprimersi», afferma, «le beghe politiche vanno marginalizzate». (g.d.m.)
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