«Ospedale unico? L’importante sono i servizi ai cittadini»

22 Aprile 2017

TERAMO. Ospedale unico, ingresso del privato nella sanità pubblica e mancata indennità ai lavoratori della Asl: la sanità teramana è stata ieri al centro di un incontro promosso dalla Cgil nella...

TERAMO. Ospedale unico, ingresso del privato nella sanità pubblica e mancata indennità ai lavoratori della Asl: la sanità teramana è stata ieri al centro di un incontro promosso dalla Cgil nella Camera del lavoro. «La riorganizzazione della sanità deve passare attraverso il territorio, per questo chiediamo ad Asl e Regione un incontro pubblico», ha spiegato il sindacato. La segreteria provinciale della Cgil è intervenuta in merito al dibattito in corso sull'ospedale unico e ha sottolineato la necessità di trovare un approccio differente e condiviso: «In questi giorni l'unica preoccupazione sembra essere la scelta del luogo dove costruire la struttura per acuti, il confronto è avvenuto sui media ed è stato per lo più di campanile. È sbagliato il metodo, non si può affrontare così la tutela del diritto alla salute dei cittadini», ha affermato il segretario provinciale della Cgil Giovanni Timoteo insieme a Pancrazio Cordone, (Funzione pubblica), a Emanuela Loretone (Filcam) e a Mirco D'Ignazio (Fiom). «Siamo convinti che la buona sanità non sia fatta di muri nuovi, ma di buone pratiche, e da un'organizzazione che metta al centro i bisogni dei cittadini: l'unico risparmio è quello che offre una migliore qualità della vita alla popolazione. Se poi, all'interno di questa impostazione, si convenisse che l'ospedale unico sia un punto di equilibrio, efficienza, eccellenza ci confronteremo anche noi», hanno aggiunto i sindacalisti. Su un tema la Cgil provinciale tuttavia fa quadrato, opponendosi a interventi con il project financing, attraverso la concessione ai privati di servizi collaterali alla sanità come la ristorazione, la pulizia e la manutenzione. Nel corso della mattinata il sindacato ha inviato poi una nota aggiuntiva denunciando il blocco del pagamento delle indennità al personale della Ausl 4. «La tutela dei diritti dei lavoratori della sanità è per noi tutela del diritto alla salute, pertanto chiediamo che si proceda con la liquidazione degli emolumenti relativi alle indennità bloccate relative a turni, reperibilità, indennità per particolari condizioni di lavoro nel più breve tempo possibile e prima della prossima busta paga».

Emanuela Michini

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