Ospedale, è scontro sulla convocazione per la scelta del sito

13 Ottobre 2023

L’opposizione: «La seduta di martedì non sarà deliberativa» Accuse al sindaco, Melarangelo modifica l’ordine del giorno

TERAMO. Il consiglio comunale sul nuovo ospedale va riconvocato, prevedendo anche la presenza del governatore Marco Marsilio. È questa la richiesta protocollata in municipio dai gruppi opposizione. Secondo i firmatari dell’istanza, indirizzata al presidente Alberto Melarangelo, la seduta fissata per martedì prossimo e dedicata alla nuova struttura sanitaria ha «carattere consultivo e non deliberativo», contrariamente a quanto sollecitato dalla minoranza in una nota inviata al prefetto Fabrizio Stelo. «Si tratta di un altro tentativo del sindaco e della sua amministrazione di prendere tempo e di non affrontare seriamente una decisione particolarmente rilevante per tutta la cittadinanza», afferma l’opposizione, «Teramo e tutto il territorio limitrofo hanno bisogno di un nuovo ospedale, di una offerta sanitaria di altissima qualità e soprattutto di decidere la sua localizzazione». I consiglieri ricordano che Marsilio «ha chiesto più volte un’accelerazione dell’iter procedurale, in quanto sono almeno sette anni che si va avanti con numerosi passaggi politici e amministrativi senza mai concludere con una scelta definitiva della località su cui investire». Il governatore, secondo l’opposizione, «ha garantito a Teramo e alla sua cittadinanza un ospedale di altissimo livello, con le dotazioni tecnologiche più avanzate e sostenibile dal punto di vista energetico».
I rappresentanti della minoranza evidenziano che «i fondi sono fermi da troppo tempo e non possiamo più aspettare semplicemente perché il sindaco non si decide a convocare in maniera risoluta il consiglio. Da questa totale inerzia amministrativa ci rimetteranno solo ed esclusivamente i cittadini, che non potranno usufruire di un ospedale nuovo capace di garantire prestazioni e servizi migliori». La seduta convocata per martedì, dunque, a detta dell’opposizione sarà tutt’altro che risolutiva. La sollecitazione suscita l’intervento immediato di Melarangelo che inserisce all’ordine il riferimento esplicito alla scelta sulla localizzazione del nuovo ospedale, richiamando la richiesta presentata dai gruppi della minoranza,
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