Ospedali, in bilico 65 operai Manutenzioni a rischio

23 Ottobre 2020

Si avvicina la scadenza (31 dicembre) dei contratti per l’appalto gestito da Kineo Cgil e Cisl : «L’incertezza può minare il livello qualitativo del servizio della Asl»

TERAMO. Il 31 dicembre prossimo scadrà l’appalto per la manutenzione delle strutture sanitarie della Asl di Teramo, attualmente gestito dalla Kineo. Ma, denunciano le segreterie provinciale di Felsa Cisl, Fim Cisl e Fiom Cgil, «a oggi non vi è nessuna notizia in merito all’eventuale bando di gara per individuare una nuova azienda che subentri alla Kineo o di un’eventuale proroga per la Kineo stessa. Una storia già vissuta nello scorso mese di giugno, quando solo l’ultimo giorno la Asl ufficializzò una proroga di sei mesi».
Sul tavolo, ricordano i sindacati, c’è il futuro incerto di 65 lavoratori, 50 dei quali con contratto a termine o in staff leasing. «Un’incertezza che chi lavora nell’ambito sanitario non merita», tuonano le organizzazioni sindacali, «non è possibile da un lato sottolineare quotidianamente l’importanza delle strutture sanitarie pubbliche nella lotta al Covid e dall’altro dimenticare chi lavora perché queste funzionino. Un’incertezza che rischia anche di minare il livello qualitativo del servizio: adesso che più che mai la sanità ha bisogno di tendere all’eccellenza non certo di vivere di incognite». A fronte di questa situazione i sindacati chiedono dunque un confronto con il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia con l’obiettivo di dare risposte certe ai 65 lavoratori coinvolti. «È giusto che queste persone sappiano se il primo gennaio avranno ancora un lavoro», concludono Felsa Cisl, Fim Cisl e Fiom Cgil, «una posizione chiara della Asl, inoltre, consentirebbe di approfondire con la ditta attualmente presente i ragionamenti relativi alla stabilizzazione dei precari ed alla contrattazione aziendale, a partire dal riconoscimento dei buoni pasto». Un tema quello degli addetti alle manutenzioni sanitarie nelle realtà pubbliche e private che troverà spazio anche nella manifestazione che le segreterie provinciali di Fim Cisl e Fiom Cgil organizzeranno a Teramo il 5 novembre in occasione dello sciopero generale del settore, che nel Teramano sarà di otto ore.