Ostetricia, ricorso al Tar di Abruzzo civico
ATRI. Paolo Basilico, coordinatore cittadino di Abruzzo civico, affronta di petto la questione legata alla chiusura del punto nascita di Atri. Ha chiesto un incontro al sindaco, che si è tenuto...
ATRI. Paolo Basilico, coordinatore cittadino di Abruzzo civico, affronta di petto la questione legata alla chiusura del punto nascita di Atri. Ha chiesto un incontro al sindaco, che si è tenuto lunedì per approfondire, ed eventualmente condividere le azioni future volte a scongiurarne la chiusura.
Il primo passo è la presentazione di un ricorso al Tar “ad adiuvandum”. «Nella convinzione che cittadinanza e partecipazione si esplicano anche al di fuori degli organismi rappresentativi, così come è accaduto in passato, in nome della difesa del presidio ospedaliero, Abruzzo Civico dopo aver condiviso con il legale nominato dall'ente, Carlo Scarpantoni, le modalità, ricorrerà ad adiuvandum presso il Tar, così come è accaduto in passato, per evitare la chiusura», annuncia Basilico, «la posizione dei rappresentanti di Abruzzo Civico non è mai mutata, poiché hanno sempre anteposto la salvaguardia del nosocomio alle logiche politiche che chiamano in causa tutti, poiché le responsabilità sono a carico sia del governo di centrodestra che di centrosinistra. Questa scelta, spero sia da spunto di riflessione per i consiglieri di minoranza, per il Pd atriano, poiché ritengo fortemente più significativa, come in passato abbiamo più volte ripetuto al sindaco Astolfi, ma purtroppo inascoltati, un'azione giudiziaria che coinvolge tutta la città. Basta con le logiche di posizione che tanto male hanno fatto a questa città».
Abruzzo Civico inoltre da qualche mese ha iniziato una collaborazione con il primario di Pediatria, Mario Di Pietro, per cercare di potenziare il reparto e creare un centro residenziale e semiresidenziale di riferimento regionale (già riconosciuto con legge regionale) di "Auxologia e nutrizione pediatrica".
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