Otto sindaci s’appellano a Errani «I danni li abbiamo anche noi»

23 Novembre 2016

CASTELLALTO. I sindaci di Castellalto, Cermignano, Cellino Attanasio, Basciano, Canzano, Notaresco, Pietracamela e Penna Sant’Andrea sono firmatari di un documento per ottenere l’individuazione di...

CASTELLALTO. I sindaci di Castellalto, Cermignano, Cellino Attanasio, Basciano, Canzano, Notaresco, Pietracamela e Penna Sant’Andrea sono firmatari di un documento per ottenere l’individuazione di aree intermedie in cui rientrino i Comuni che hanno subito danni nel sisma, ma che sono fuori dal cratere. Questa è la richiesta fatta al commissario straordinario per la ricostruzione Vasco Errani.

In una nota gli otto amministratori fanno sapere che i loro Comuni «con una popolazione complessiva di 27 mila persone hanno subito gravi e ingenti danni nel sisma 2016, ma al momento risultano esclusi sia dal cratere che da allegati ed elenchi che prevedono alcune misure di sostegno nel post sisma. Per questo riconoscendo che abbiamo avuto danni minori rispetto ad altri Comuni chiediamo di poter essere messi nelle condizioni di risolvere nel più breve tempo tutte le criticità procurate dal sisma, ribadendo il concetto che i danni dentro o fuori dal cratere devono essere trattati nello stesso modo». Tra le varie cose i sindaci chiedono «l'assunzione di personale necessario per gli interventi di ricostruzione post-sisma; l’esenzione dal rispetto del pareggio di bilancio per gli anni 2016-17; il differimento delle rate di scadenza dei mutui concessi; la modifica del concetto di “borghi storici” in modo da garantire anche chi è fuori dal centro; la possibilità di cumulare il contributo del 50% della parte restante della spesa con le misure di detrazione fiscale concesse per gli interventi di ristrutturazione edilizia, la programmazione di fondi specifici per l’edilizia scolastica».(a.d.f.)

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