Otto spiagge libere date in concessione e il Comune incassa

26 Aprile 2015

Il bando permette ai privati di installare servizi a pagamento garantendo pulizia e sicurezza e pagando un canone

GIULIANOVA. La stagione estiva è alle porte e il Comune di Giulianova ha emanato un bando per l’affidamento temporaneo di otto spiagge libere, previste in concessione dalla variante al piano demaniale marittimo che deve essere ancora approvato dalla Regione (sei a nord di cui cinque di fronte ai campeggi, e due a sud) dal 18 maggio fino al 30 settembre. Le domande potranno essere presentate nei prossimi 15 giorni.

In realtà, i bandi sono due: uno per le la gestione delle spiagge non ancora in concessione (ossia queste otto, in attesa che venga approvata la variante che permetterebbe di affidarle stabilmente) e un altro per i 21 tratti di spiaggia libera. La differenza tra i due bandi è presto detta: negli otto tratti in affidamento temporaneo si potrà svolgere attività commerciale (ad uso quindi turistico-ricreativo) con la possibilità di installare ombrelloni (anche se giornalieri, che andranno quindi tolti a fine giornata), ma anche sedie e giochi, assicurando i servizi minimi ai bagnanti (sicurezza in mare, pulizia, servizi igienici e docce) e dunque i gestori temporanei dovranno pagare il canone demaniale per la durata dell’affidamento; negli altri 21 tratti, invece, i concessionari temporanei (prevalentemente quelli limitrofi alle aree libere) non avranno la possibilità di installare ombrelloni ma, nel tratto edificabile (vicino al lungomare) potranno posizionare giochi per bimbi e campi da beach tennis o volley o altro. In questo modo, potranno mantenere libera l’area che sarebbe stata destinata ai giochi nei loro stabilimenti. Visto che per questo tipo di affidamento non è previsto il pagamento del canone, i concessionari in cambio dovranno garantire ai bagnanti gli stessi servizi minimi assicurati per le altre otto aree in affidamento temporaneo: sorveglianza in mare, bagni e docce.

Per entrambe le situazioni, tuttavia, i concessionari sono tenuti a lasciare libero il 25% del tratto di spiaggia per la libera fruizione dei bagnanti. L’affidatario è tenuto infatti ad apporre un cartello con la scritta “spiaggia libera”, che sia ben visibile agli utenti, nel tratto di spiaggia da lasciare alla libera fruizione giornaliera. I servizi di manutenzione devono poi essere esplicati quotidianamente, con mezzi idonei (è ammessa anche l’installazione di torrette di guardia) e persone nelle ore stabilite dalle ordinanze di polizia marittima e di disciplina delle attività balneari. Inoltre, il Comune concede un ulteriore tratto, sempre tramite bando, compreso tra il lido Costa verde e il lido Smeraldo, a singoli, associazioni o colonie marine per le attività di scuole legate a sport acquatici e ad associazioni che forniscono servizi di noleggio o alaggi barche. Gli affidamenti temporanei verranno effettuati ad operatori che abbiano maturato esperienza negli anni precedenti dimostrando professionalità e competenza e possano garantire, oltre alla sicurezza dei bagnanti, la pulizia e il decoro dell’arenile, anche servizi igienici e docce.

Margherita Totaro

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