Overdose mortale Città Viva accusa

1 Novembre 2020

ALBA ADRIATICA. Ancora polemiche sulla sicurezza ad Alba Adriatica, dopo il drammatico caso di overdose che nei giorni scorsi ha visto un 43enne santegidiese perdere la vita nel bar della stazione....

ALBA ADRIATICA. Ancora polemiche sulla sicurezza ad Alba Adriatica, dopo il drammatico caso di overdose che nei giorni scorsi ha visto un 43enne santegidiese perdere la vita nel bar della stazione. Scrive in una nota il gruppo consiliare di opposizione Città Viva guidato da Giuliano De Berardinis: «Nell’ultimo consiglio comunale di 15 giorni fa abbiamo fatto presente il senso di insicurezza che si percepisce in città, chiedendo spiegazioni circa le tante promesse fatte in campagna elettorale e nell’assemblea civica, come tornelli alla stazione, maggiori controlli, riqualificazione della zona del ferro di cavallo intorno alla stazione. Non dimentichiamoci poi della mozione sul controllo del vicinato approvata due anni fa e mai attuata. Tante belle parole a cui non sono però seguiti i fatti. Eppure la nostra città è sempre più insicura, mentre i nostri amministratori ci dicono di stare tranquilli che è tutto sotto controllo».
Immediata la risposta dell’amministrazione del sindaco Antonietta Casciotti: «Apprendiamo che Città Viva ha mancato ancora una volta di tacere di fronte alla triste notizia di una persona accasciata dolorante nel bar della stazione, poi deceduta in ospedale; una tragedia umana ma anche un problema sul quale non abbassiamo la guardia, mentre la minoranza si limita a strumentalizzare ogni cosa, senza formulare mai proposte. La detenzione e lo spaccio di droga nella nostra città sono problemi annosi che stiamo cercando di contrastare collaborando con tutte le forze di polizia e autorità militari». Continua la nota del municipio: «È questa la ragione per cui abbiamo presentato la richiesta di finanziamento per aggiungere 21 telecamere a quelle già presenti, in punti nevralgici dell’attività di spaccio».
Il comunicato dell’amministrazione continua poi citando i 5 vigili urbani assunti a tempo determinato fino a dicembre e le tre assunzioni a tempo indeterminato previste nel 2021, ma anche ricordando la convenzione con l’associazione nazionale carabinieri per il supporto nelle ore serali in vari punti del territorio comunale, tra cui la stazione, rispondendo infine sul controllo di vicinato: «Abbiamo trasmesso la bozza di protocollo in prefettura, che sta già lavorando per richiedere il nulla osta al ministero competente. Certo è che si può fare sempre meglio, ma la sicurezza è tra gli obiettivi prioritari».(l.t.)
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