Overdose mortale La droga comprata a Martinsicuro

San Benedetto, l’amico della vittima arrestato dice al gip «Ho usato la stessa eroina ma non mi sono sentito male»
MARTINSICURO. La dose di droga mortale acquistata a Martinsicuro. Questo è quanto avrebbe riferito al gip di Ascoli Giuliana Filippello il 49enne sambenedettese accusato di aver ceduto la dose a Marino Bruni, il 50enne di San Benedetto che nei giorni scorsi è stato trovato morto nella cittadina marchigiana. Morte da overdose, ha sentenziato l'esito degli accertamenti disposti dalla procura ascolana, che nel corso delle indagini ha disposto l’arresto del 49enne accusato di aver ceduto la dose mortale.
Ieri il gip ascolano ha confermato l'arresto del sambenedettese Massimo Bruni con la misura dei domiciliari, anche se la procura aveva chiesto la custodia in carcere. Ora si indaga in terra vibratiana per risalire alla persona che ha venduto la droga ai due marchigiani. Gli accertamenti avviati dagli investigatori mirano a stabilire se in giro ci sia una partita di droga tagliata male e che quindi potrebbe fare anche altre vittime. Per questo in queste ore gli investigatori stanno ascoltando molti tossicodipendenti della zona. Nell'appartamento dell'arrestato i militari avevano ritrovato 40 grammi di eroina e un bilancino di precisione. Secondo le indiscrezioni trapelate, il gip avrebbe disposto i domiciliari anche per effetto della collaborazione fornita dall'uomo. Durante l'interrogatorio l'arrestato avrebbe rivelato al giudice di aver acquistato l'eroina a Martinsicuro e di aver assunto anche lui una dose di eroina della stessa partita ma di non avere avuto nessun malore. Poi, una parte dell'eroina l'avrebbe ceduto allo sfortunato 50enne, al costo di 30 euro. Marino Bruni è stato trovato senza vita per strada a San Benedetto lo scorso 23 dicembre: i soccorsi sono scattati immediatamente, ma per lui non c’è stato nulla da fare. Ora le indagini, dunque, si sono spostate a Martinsicuro per cercare di risalire allo spacciatore che ha venduto al marchigiano la dose letale. L'accusa per l'arrestato è quella di morte come conseguenza di altro reato. Intanto il medico legale che ha effettuato l'autopsia depositerà i risultati entro 90 giorni.
Sandro Di Stanislao
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