Pace con i commercianti per la tassa sulle insegne

17 Aprile 2019

L’associazione Assorose: «Di Girolamo ci ha confermato che non aumenterà» La concessionaria del servizio Abaco: «Le tariffe sono tra le più basse d’Italia»

ROSETO. Pace fatta tra amministrazione comunale e commercianti dopo le polemiche di inizio aprile e nell’ultimo consiglio comunale, sull’aumento della tassa sulle affissioni pubblicitarie. E dopo la conseguente protesta con le insegne coperte dalle buste dell’immondizia.
Lunedì sera, infatti, nella riunione prevista nel palazzo comunale tra il sindaco Sabatino Di Girolamo, l’associazione commercianti “Assorose” e i dirigenti di “Abaco”, l’azienda scelta dal Comune di Roseto per il censimento delle insegne pubblicitarie e la riscossione, c’è stato un clima cordiale, con il primo cittadino che ha confermato la sospensione dell’aumento, da ratificare nella prossima giunta comunale. «Sono soddisfatto dell’atteggiamento conciliante dei commercianti», ha detto Di Girolamo, «alcuni mi hanno confidato di avere un po’ esagerato con toni. L’importante comunque è che oggi Roseto abbia di nuovo le vetrine visibili e che le polemiche dei giorni scorsi siano acqua passata». Anche la presidente di Assorose, Annalisa D’Elpidio, conferma l’atmosfera di cordialità durante la riunione. «Il sindaco ci ha confermato che l’aumento non verrà applicato», spiega D’Elpidio, «ora stanno concludendo il censimento di tutto ciò che è rilevabile. Entro il 30 aprile arriverà a tutte le attività un avviso bonario nel quale ci sarà l’importo che ogni commerciante dovrà pagare in base alla legge nazionale, e poi si dovrà pagare entro il 31 maggio. Inoltre due giorni a settimana, nel mese di maggio, saranno disponibili i dipendenti della ditta Abaco per tutte le spiegazioni in merito lì in Comune».
Durante la riunione, inoltre, i dirigenti della ditta Abaco hanno evidenziato come Roseto sia il Comune con la tariffa più bassa per la tassa sulla pubblicità tra i 600 Comuni gestiti dalla stessa Abaco. Oltre le insegne pubblicitarie, la ditta Abaco è stata incaricata anche per il censimento dell’occupazione di suolo pubblico (Tosap), un aspetto che negli anni ha fatto registrare, nel Comune di Roseto, una forte evasione. Sembrano già lontani, dunque, i tempi della forte protesta dei commercianti, associati e non, di neanche una settimana fa, con circa 150 attività tra negozi e bar, con le insegne eliminate o coperte con le buste dell’immondizia, e la conseguente protesta pacifica in piazza della Repubblica di tutte le associazioni in concomitanza con l’ultimo consiglio comunale per l’annuncio del sindaco dell’aumento del 30%, in un primo momento, della tassa sulla pubblicità, e con le forti critiche dell’opposizione.
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