Pace fatta sulla Notte Bianca Iniziative anche nella parte ovest

4 Agosto 2017

I negozianti pagheranno da 30 a 50 euro per includere le vie centrali finora escluse nel programma L’associazione Giulianova 365 protesta: «Improvvisazione e mancanza di progetti per il turismo»

GIULIANOVA. Dopo un giorno intero di feroci polemiche qualcuno deve essersi reso conto che una Notte Bianca, finanziata dal Comune con seimila euro, non poteva riguardare solo una parte del centro della città, escludendo completamente intere vie e decine di esercizi commerciali. E alla fine il buon senso ha avuto la meglio e lo strappo è stato ricucito grazie anche alla mediazione dell’assessore Fabrice Ruffini. A far scoppiare il caso erano stati i commercianti della parte ovest del centro che avevano richiesto un incontro con gli organizzatori della Notte Bianca, gli stessi della Notte Alta al Paese.
«I soldi sono pochi e non bastano a coprire le spese per estendere il programma su tutte le vie centrali», avevano detto. Ed era scoppiato il caso con Fabio Capriotti, uno dei commercianti, che aveva espresso tutta la sua delusione e quella dei colleghi: «Com'è possibile che una manifestazione nata con lo scopo di dare impulso al commercio del centro cittadino di fatto lo divide escludendone una parte consistente?». Una domanda che è rimasta a mezz'aria per un giorno e una notte fino a quando è stato trovato un accordo e dopo un incessante trattativa si è finalmente deciso che la Notte Bianca in programma per il 19 agosto, amplierà l’area di interesse coinvolgendo anche tutte le vie centrali nella parte ovest della città. «La Notte bianca si farà», ha rassicurato Gianmarco Ciccolone, uno degli organizzatori, rispondendo alle tante voci che giravano ieri in città, «A breve pubblicheremo il programma completo e cercheremo di fare un evento il più possibile bello e condiviso». La conferma dell’intesa arriva anche da Fabio Capriotti: «Abbiamo trovato un accordo per includere tutte le vie centrali della parte ovest della città dove ci sarà l’isola pedonale e dove proporremo un programma con Radio R9 di spettacoli live, band, dj set e giochi per bambini. Il tutto a carico dei singoli commercianti che sborseranno dai 30 ai 50 euro a testa per coprire le spese». «Le polemiche sulla Notte Bianca sono il frutto dell’improvvisazione e della assoluta mancanza di un progetto di turismo per la nostra città», dice polemico Pietro Belgiglio dell’associazione di commercianti Giulianova 365, «Le manifestazioni devono portare ricchezza al Comune e se c’è un progetto ben fatto devono portare incassi anche al commercio. Ci sono tante società organizzatrici di eventi che vorrebbero partecipare a delle gare per fare eventi di grande richiamo pagando il Comune. Invece da noi succede il contrario, è il Comune che paga per avere un progetto. È inevitabile quindi che lasciati a se stessi ognuno tiri l’acqua al suo mulino e Giulianova va sempre più giù».
Mirella Lelli
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