Pace Mastromauro-Arboretti: il centrosinistra compatto al voto

27 Marzo 2024

L’ex sindaco e il leader del Cittadino governante condividono con Pd e Nos-Noi un doppio ricorso contro piano spiaggia e appalto dell’igiene urbana. Gerardini: «Ora va individuato il candidato»

GIULIANOVA. Pace fatta fra Francesco Mastromauro e Franco Arboretti, che saranno insieme alle prossime elezioni amministrative. L’ex sindaco e il leader del Cittadino governante, il quale è stato lo storico oppositore di Mastromauro per due consigliature, hanno seppellito l’ascia di guerra in occasione di un incontro avvenuto lunedì pomeriggio nello studio legale dell’ex primo cittadino, alla presenza dell’ex assessore e fondatore della civica Evoluzione sostenibile Archimede Forcellese, dei consiglieri del Cittadino governante Alberta Ortolani e Daniela Di Carlo, del leader di Nos-Noi Antonio Macera e dell’ex sindaco ed ex deputato Franco Gerardini.
Al centro dell’incontro sono stati il nuovo piano spiaggia e la gara per l’affidamento del servizio rifiuti: sono stati esaminati gli atti inerenti le due questioni amministrative di rilievo, che le opposizioni intendono impugnare. Un ricorso al Tar verrà proposto avverso la delibera di approvazione della variante al piano demaniale marittimo comunale, voluta dall’attuale amministrazione Costantini, che se accolto renderebbe nullo un atto che, a parere delle opposizioni, danneggerebbe l’arenile e lo specchio acqueo giuliese. Il nuovo strumento urbanistico che regola il demanio marittimo, allo stesso tempo,comporterebbe che ampi tratti di spiaggia libera, previsti dalle amministrazioni di centrosinistra in particolare nel tratto centrale del lungomare monumentale, vengano soppressi e riaccorpati a concessioni balneari già esistenti. In arrivo anche il ricorso alla Corte dei Conti in relazione alla gara per la gestione quinquennale dei rifiuti: il centrosinistra denuncerà il danno erariale provocato ai cittadini, in conseguenza delle gravi irregolarità riscontrate dal Consiglio di Stato nell’aggiudicazione dell’appalto. L’esito della riunione è stato positivo, e ha ottenuto la condivisione di entrambi gli atti e l’accordo per la loro presentazione in nome e per conto di tutte le forze politiche che si oppongono all’amministrazione Costantini. Dai presenti, è stato definito come «un momento fondamentale per trasformare la maggioranza numerica determinata dalle urne il 10 marzo, con 9 punti percentuali a favore del centrosinistra, in maggioranza politica, in grado di contrapporsi al centrodestra alle prossime elezioni comunali».
Ora, dopo lo storico riavvicinamento fra Mastromauro e Arboretti, la coalizione dovrà individuare un candidato sindaco condiviso, da contrapporre a Jwan Costantini. «Resta ancora da condividere il nome del candidato», ha commentato Gerardini, «abbiamo raggiunto intanto un accordo per intraprendere un percorso comune fra Mastromauro e Arboretti ed è un passo di generosità da parte di entrambi, poiché hanno capito che Giulianova ha bisogno di un’amministrazione qualificata e operativa». Resta ancora da sbrogliare il nodo di Azione e di alcune liste civiche, che molto probabilmente entreranno a far parte dello schieramento di centrosinistra: «Il perimetro al momento è questo», conclude Gerardini, «ma la nostra è una coalizione inclusiva, sulla scorta della condivisione del programma e del candidato sindaco, e quindi ancora aperta sia alle altre realtà civiche che al partito di Azione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA