Padiglioni inagibili: visite fino a domani

TERAMO . Sono ripartiti gli accessi guidati dalla Protezione civile ai loculi del cimitero di Cartecchio ancora in agibili. Dai ieri e fino a domani, in occasione della festa di Ognissanti e della...
TERAMO . Sono ripartiti gli accessi guidati dalla Protezione civile ai loculi del cimitero di Cartecchio ancora in agibili. Dai ieri e fino a domani, in occasione della festa di Ognissanti e della commemorazione dei defunti, sono operativi cinque punti di ingresso, presidiati da volontari, da cui i visitatori potranno passare per andare a trovare i loro cari sepolti in una delle strutture inaccessibili a causa dei terremoti a cavallo tra fine 2016 e inizio 2017.
Questo, stando ai piani dell’amministrazione, sarà l’ultimo anno in cui si dovrà ricorrere al coinvolgimento della Protezione civile per le visite. «Abbiamo già i contratti firmati e l’avvio della cantierizzazione in un dei padiglioni chiusi», spiega il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavallari, «nel giro dei prossimi mesi, dunque, gli spazi torneranno agibili». Da qui a un anno, dunque, non ci sarà più bisogno di indossare i caschetti e farsi scortare dai volontari per raggiungere le tombe dei propri cari oltre le transenne che delimitano le aree tutt’ora vietate. «Sono passati cinque anni ma siamo riusciti insieme al sindaco a sbloccare la situazione», tiene a precisare Cavallari, «grazie alle risorse messe a disposizione tramite la Protezione civile nazionale il commissario alla ricostruzione post-sisma Giovanni Legnini». La riapertura dei padiglioni inagibili, che ospitano oltre duemila loculi, faciliterà anche la pulizia assicurata dagli operatori della Team, ma sbloccherà anche una serie di operazioni finalizzare al recupero di spazi. Sarà, insomma, anche una risposta alle tante richieste di sepolture. «Recupereremo subito 110 loculi inutilizzati», conclude il vice sindaco, «ma altri ne saranno liberati dopo le verifiche sulle estumulazioni». (g.d.m.)

