Padre Carmine: porterò il Volto Santo a Giulianova

Cucinelli, arrivato da Manoppello, promette l’esposizione di una copia autentica dell’immagine di Cristo. E assicura: «L’acqua del miracolo tornerà potabile»
GIULIANOVA. Il Volto Santo custodito nel convento di Manoppello potrebbe approdare a breve nella chiesa del santuario della Madonna dello Splendore. Una eventualità riposta nei pensieri di padre Carmine Cucinelli, nuovo priore dell’importante sede giuliese dei cappuccini. Lo stesso frate afferma: «Spostare il vero Volto Santo non è possibile in quanto è assolutamente vietato portarlo altrove. Però sarà possibile ammirare a Giulianova una copia autentica, realizzata su tela, come è stato fatto all’estero. Mi impegno a favorire l’importante avvenimento cui, tra l’altro, terrei moltissimo in considerazione dei 16 anni passati a Manoppello. Un mio personale regalo alla comunità di Giulianova, dove diversi anni addietro sono stato studente con bellissimi ricordi».
Sull’arrivo in città da pochi giorni o padre Carmine afferma: «Sto iniziando ad acquisire confidenza con le persone che vivono la nostra realtà e comincio a prendere visione delle abitudini e delle cose da fare. In questi giorni inizierò anche a prendere dimestichezza con gli uffici per mettere a punto le cose da fare». Sul problema della non potabilità dell’acqua del miracolo, il frate non è impreparato: «Ho visto e mi sono reso conto che padre Paolino Potalivo ha lasciato una bella eredità a Giulianova e padre Simone l’ha saputa conservare. Conosco la questione dell’acqua. So che c’è un devoto alla Madonna che già aveva rappresentato a padre Simone la volontà di intervenire con una donazione in modo da permetterne nuovamente il libero consumo. A giorni dovrebbe venire a trovarmi in modo da tracciare un iter percorribile del progetto».
Padre Carmine ha già dei progetti: «Il santuario della Madonna dello Splendore mi piace molto e occorrerebbe farlo conoscere maggiormente. Per questo ho intenzione di rendere più fruibile il sito internet in modo da interagire con i fedeli. Il nostro impegno deve essere rivolto all’accoglienza spirituale dei pellegrini, con cui già domenica scorsa ho preso contatto». Parlando del predecessore padre Simone Calvarese, sottolinea: «Ha assunto ad Assisi un incarico di prestigio quale direttore dello studentato e in più è consigliere della nostra Provincia (Abruzzo, Lazio e Umbria), il che lo pone in una posizione di tutto rispetto».
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