Pagamenti in ritardo agli addetti alle pulizie

14 Agosto 2019

L’Ugl: «In cinque si occupano dei cento bus Tua, l’appaltatrice Lucente fa slittare la quattordicesima»

TERAMO. In cinque svolgono un lavoro basilare per tutti i passeggeri della Tua in provincia di Teramo. Sono gli addetti alla pulizia di tutti e cento i pullman che fanno capo al deposito di Teramo, del deposito stesso. Si occupano anche dei rifornimenti dei mezzi.
Ma, segnala Gianni Bucciarelli, segretario provinciale dell’Ugl trasporti, subiscono una serie di ingiustizie. L’ultima: la società La Lucente che ha preso in appalto dalla Tua il servizio di pulizia e alle cui dipendenze sono i cinque addetti, ha comunicato che la quattordicesima, attesa a fine luglio, sarà pagata a settembre. «A dire della Lucente, l’azienda Tua, che è responsabile dell’appalto, non paga regolarmente le fatture. Non conosciamo la reale situazione ma ricordiamo che la Tua è l’ente appaltante che dovrebbe vigilare su tutto questo. Non basta: ci sono anche addetti che a tutt’oggi sono in attesa di percepire il Tfr dopo diversi mesi che sono andati in pensione», afferma Bucciarelli. Il sindacalista ricorda la sfortunata storia di questi lavoratori: qualche anno fa loro e gli impiegati che si occupano della biglietteria erano dipendenti della Sistema, ma poi la Tua ha deciso di internalizzare la biglietteria, riassorbendo gli impiegati. Gli operai ssono passati alla ditta, la Lucente, che ha vinto l’appalto delle pulizia. «Hanno fatto figli e figliastri», incalza il sindacalista che rimarca le diverse condizioni di lavoro: «Qualcuno di loro viene anche mandato a fare anche le pulizie in un supermercato teramano, lavoro non sappiamo pagato con quali soldi. Solo in cinque si occupano di una marea di mansioni: tutti i giorni lo spazzamento e a giorni programmati la disinfestazione e la pulizia interna. Basta farsi un giro sugli autobus per vedere il loro stato e capire se la forza lavoro è sufficiente o meno. Noi chiediamo di reinternalizzare il servizio e se non è possibile almeno che l'azienda si comporti da azienda e ottemperi a impegni e scadenze». (a.f.)