Pagefha, con i soldi arriva il licenziamento

Stanziati 80mila euro per gli stipendi, ma la coop non svolgerà più il servizio per l’Ambito sociale
GIULIANOVA. Il vicesindaco Nausicaa Cameli rassicura i dipendenti Pagefha sul pagamento degli stipendi, anche se la cooperativa, giovedì pomeriggio, ha avviato le procedure di licenziamento per gli 80 lavoratori. Alla Pagefha, che si occupa di assistenza agli alunni disabili per conto dell’Ambito sociale Tordino, subentrerà, a settembre, una nuova cooperativa, il Quadrifoglio, vincitrice dell’appalto. Ai dipendenti, appartenenti ai comuni di Giulianova, Mosciano Sant’Angelo e Bellante, che proprio giovedì sono andati a manifestare al Comune di Giulianova, dopo 5 stipendi non pagati, è stato detto che saranno riassorbiti dalla nuova cooperativa. Quello che preoccupa i lavoratori (che giovedì sapevano della riunione ma non sapevano si trattasse di un incontro per licenziarli) è proprio il fatto che le rassicurazioni sulla nuova assunzione siano state fatte a voce.
Di solito, infatti, il passaggio dal licenziamento dalla vecchia cooperativa all’assunzione da parte di quella nuova avviene allo stesso momento. Per quanto riguarda il pagamento degli stipendi arretrati, invece, il vicesindaco ha rassicurato i lavoratori dicendo loro che sono in arrivo, la prossima settimana, 80mila euro dalla Regione e che il Comune di Giulianova ha firmato una determina dirigenziale di 180mila euro destinati all’Ambito sociale, proprio per fronteggiare la situazione dei pagamenti. «Davvero mi spiace che i dipendenti della cooperativa», ha commentato Cameli, «oltretutto sempre molto disponibili ed impegnati in un’attività delicata e preziosa, da cinque mesi non percepiscano lo stipendio. Mentre loro manifestavano, senza avere annunciato la loro venuta perché in caso contrario sarei stata a loro completa disposizione, cosa che comunque ho fatto appena tornata dialogando con loro assieme al presidente dell’Ambito sociale, mi trovavo a Pescara ad un incontro convocato dall’assessore regionale Marinella Sclocco con i responsabili degli Ambiti sociali e gli assessori al ramo dell’intero Abruzzo, proprio per affrontare il problema dell’assistenza scolastica nelle scuole secondarie di secondo grado. Un’assistenza sino allo scorso giugno di competenza provinciale ma che da settembre passerà alla Regione. Occorrerà firmare quindi una convenzione affinché gli Ambiti sociali o i Comuni gestiscano i servizi tramite i finanziamenti erogati non più dalle Province ma dalla Regione stessa». Cameli ha ricordato anche che la Provincia deve all’ente giuliese oltre 300mila euro per l’anno scolastico in corso più per parte dell’anno scolastico 2014-2015. Stesso discorso vale per la Regione, contro la quale il Comune ha inviato un decreto ingiuntivo. (m.t.)
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