Pagliaccetti: ci voleva per il Giulianova, grande prestazione

Mucciconi: «È un successo da brividi, orgoglioso e felice» Boccanera: la gioia più grande dopo la nascita di mio figlio
GIULIANOVA. I primi a presentarsi in sala stampa sono i due presidenti giallorossi. Alessandro Mucciconi parte da lontano nel commentare la vittoria contro il Teramo. «Sono tornato indietro di venti anni quando ero in curva a tifare in serie C e ora sono proiettato qui, vi assicuro che ritrovarmi in uno stadio stracolmo di gente, nel giorno del derby e con la vittoria è davvero da brividi», sottolinea, « grazie davvero alla gente di Giulianova. Sono orgoglioso di essere il presidente del Giulianova calcio. Mi chiedete cosa significa questo successo per la classifica? Non so cosa succederà nelle prossime gare di campionato, ma so che dovremo giocarle con lo stato spirito con cui abbiamo affrontato e sconfitto il Teramo. Poi tireremo le somme. La società è giovane, sta crescendo, non ci vantiamo, ma siamo ambiziosi e vogliamo riportare il calcio a Giulianova dove merita. Intanto abbiamo vinto con il pubblico. Presto lo faremo anche con la squadra».
Gli fa eco il co-presidente Carlo Di Carlo, stanco ma visibilmente soddisfatto. «Abbiamo lavorato fino alla una di notte per una settimana per preparare il derby a livello logistico, ma oggi mi godo il successo che mi fa felice, come presidente e come tifoso», osserva, «è il momento cruciale della stagione e ora dobbiamo essere uniti e vincenti». Capitan Boccanera ieri non ha dovuto effettuare interventi straordinari e già questo significa qualcosa. «Abbiamo giocato davvero bene, Faccio i complimenti ai miei compagni di squadra perché mi hanno regalato la seconda gioia più bella della mia vita dopo la nascita di mio figlio», afferma il portiere. Il commento tecnico è affidato al mister Pagliaccetti, bravissimo a schierare un centrocampo inedito con cui ha messo in difficoltà i biancorossi. «Ci voleva una grande prestazione per battere questo Teramo, non abbiamo lasciato nulla al caso e abbiamo lottato su ogni pallone», evidenzia, «una partita dura, molto fisica, ma era quella che ci voleva e che questo fantastico pubblico desiderava. Carbonelli? Ha caratteristiche giuste per fare il play e lo ha dimostrato ampiamente». Anche il giocatore chiamato in causa esulta. «Non è importante il ruolo che ricopro», commenta, «a me piace stare dove gira la palla, ma l’importante è aver aiutato la squadra a vincere, io come tutti gli altri compagni di squadra che non si sono mai tirati indietro». (e.d.d.)
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