Pagliaccetti, i ragazzi dovranno spostarsi in due edifici diversi

No dei genitori della Bindi al trasferimento di tutte le classi dall’Annunziata, verrà utilizzata anche la Don Milani
GIULIANOVA. L'idea lanciata dal sindaco di trasferire tutte le classi della succursale Bindi dell'Annunziata per fare posto alle classi della scuola media Pagliaccetti, e permettere ai ragazzi di tornare sui banchi di mattina, non è passata. Ferma l'opposizione dei rappresentanti d'istituto che ieri hanno partecipato alla riunione convocata dalla dirigente scolastica Angela Pallini insieme agli insegnanti. Durante la riunione, a cui hanno partecipato anche gli assessori Francesca Guerrucci e Nausicaa Cameli, oltre ai consiglieri Gabriele Filipponi e Adalberta Chiodi, i genitori hanno lamentato il fatto che il sindaco ha messo in campo la proposta senza alcun preavviso e senza la minima condivisione con la scuola e le famiglie. «Siamo stanchi di essere messi di fronte a scelte già prese», ha detto uno di loro. Le famiglie inoltre hanno manifestato diverse perplessità nel corso dell'animato dibattito. In primis la difficoltà di gestire il trasferimento dei più piccoli all'interno di una scuola media dove si troverebbero a convivere con ragazzi più grandi e con orari molto diversi. Per ora la decisione è rinviata a lunedì mattina, quando l'assessore Guerrucci, il tecnico comunale Iacobucci e i dirigenti dei due istituti comprensivi effettueranno un nuovo sopralluogo nel plesso dell'Annunziata per verificare in modo dettagliato il totale delle aule che si potranno recuperare per fare spazio agli alunni della Pagliaccetti.
«La soluzione organizzativa più semplice, valutata da tutti durante il confronto, è quella di trasferire dalla succursale dell'Annunziata solo le quattro classi medie qui nel plesso centrale», dice la dirigente Angela Pallini, «non saranno invece trasferiti gli alunni delle 8 classi elementari perché un cambiamento così improvviso sarebbe difficile da gestire per bambini così piccoli».
Secondo una prima stima nel plesso dell'Annunziata si possono ricavare dalle 10 alle 12 aule, anche con lavori di muratura che il Comune si è impegnato a realizzare. Altre quattro aule si possono mettere a disposizione nel plesso della scuola Don Milani. I genitori però hanno posto precise richieste. «Noi siamo disponibili a spostare i nostri figli dall'Annunziata a patto che il Comune ci dia la garanzia che a settembre le quattro classi torneranno nella propria sede», hanno detto chiaramente tutti i rappresentanti d'istituto. Un'assicurazione che comunque viene richiesta anche dalla scuola visto che per il prossimo anno scolastico si prevede l'aumento di una prima.
Mirella Lelli
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