Pagliaccetti, il comitato genitori chiede impegni scritti al Comune

24 Giugno 2017

Il portavoce Di Berardino: «Finalmente abbiamo la certezza di cosa accadrà a settembre Ma vogliamo assicurazioni sulla futura dislocazione delle classi». Il problema dello scuolabus 

GIULIANOVA. Soddisfatti ma non troppo i genitori degli alunni della scuola media Pagliaccetti dopo l’incontro di giovedì con il sindaco Francesco Mastromauro. Hanno valutato positivamente le parole del sindaco, ma sostengono che troppe volte attorno alla scuola sono state fatte chiacchiere. Ora gli interessati chiedono impegni scritti. I genitori degli alunni in una nota sottolineano: «Finalmente abbiamo la certezza di ciò che accadrà a settembre. In pratica è stato confermato l’assetto attuale con dislocazione di 6 classi alla De Amicis e 9 alla succursale Bindi-Annunziata. Per i ragazzi delle elementari di Colleranesco è confermato l’esodo verso la Don Milani al Lido, mentre per la materna ripartizioni tra i plessi di Bivio Bellocchio e via Gobelli».
Viene però messo in risalto il clima di incertezza che grava sul problema delle strutture scolastiche. Il portavoce Giuliano Di Berardino afferma: «Ho rappresentato la posizione dei genitori che continuano a chiedere un atto formale. Ci è stato promesso un protocollo d’intesa entro i primi del mese di luglio». I genitori degli alunni hanno rappresentato le loro perplessità relativamente alla situazione trasporto scolastico. Ogni decisione al riguardo è stata rinviata ad un incontro in calendario per la prossima settimana al quale i genitori hanno chiesto di poter partecipare. Di Berardino fa notare che per i plessi di Colleranesco e Pagliaccetti la situazione appare diversa. Per la prima è stato approvato il progetto definitvo per l’adeguamento antisismico, mentre per la seconda i tecnici incaricati hanno messo in evidenza gravi carenze strutturali. Si parla di difficoltà statiche con i piani dell’edificio che non potrebbero sopportare i carichi previsti per legge. E’ stato chiesto al sindaco di rimettere la relazione agli organi competenti per accertare eventuali responsabilità. E’ stato chiesto inoltre di allertare la Provincia sullo stato dell’Ipsia, struttura gemella realizzata in contemporanea con la Pagliaccetti. Secondo i genitori la posizione del sindaco sarebbe notevolmente cambiata rispetto al precedente incontro, visto che ha parlato della possibilità di nuove soluzioni, considerando tra queste l’eventuale recupero dell’ex tribunale. Conclude Di Berardino: «Abbiamo fatto presente al sindaco che l’uso dei locali dell’Ipsia per le prove d’orchestra della scuola debba essere interrotto fino a quando non ci siano certezze sulla solidità dell’edificio». Per oggi intanto, alle ore 19, nello spazio privato esterno del Gran Caffè de’ Baroni è prevista l’esibizione di cento alunni dell’orchestra della Pagliaccetti che lancerà un messaggio sulla precaria situazione della scuola.
Alfonso Aloisi
©RIPRODUZIONE RISERVATA .