Palaeventi, un successo: 25mila presenze

L’installazione della struttura coperta si è rivelata un’idea vincente. Il sindaco Costantini gongola: «Numeri inaspettati»
GIULIANOVA. Il sindaco Jwan Costantini è entusiasta per i risultati fatti registrare da un mese di attività del “Palaeventi” e afferma: «Complessivamente abbiamo avuto presenze per circa 25 mila persone. Numeri ottimi e forse anche inaspettati, che sono comunque il risultato di un incredibile lavoro di squadra che è stato il motivo vincente di questa prima esperienza. Un’idea di grande discontinuità rispetto al passato portata avanti con convinzione e determinazione dall’assessore al turismo e alle manifestazioni Marco Di Carlo e dal consigliere comunale delegato Paolo Giorgini. Dire di essere solo soddisfatto potrebbe essere riduttivo visto che per tutto il periodo delle festività natalizie siamo riusciti a portare a Giulianova persone provenienti dall’intera provincia ed oltre». Numeri che, secondo Costantini, candidano Giulianova, «in modo chiaro a rivestire il ruolo di protagonista a livello di manifestazioni, programmazione di eventi e di riferimento turistico. Non esiste dalle nostre parti un centro che abbia offerto tanto per un così lungo periodo». Il sindaco fa notare che alle attività svolte all’interno del Palaeventi vanno sommati tutti gli appuntamenti all’aria aperta e quelli musicali e culturali nelle chiese della città. «Senza dimenticare», aggiunge, «la mostra su Leonardo, un grande successo, che abbiamo voluto prolungare fino a Pasqua per soddisfare le richieste pervenute che non abbiamo potuto evadere nel periodo della normale programmazione. La più grande soddisfazione l’ho registrata ieri quando, in giro per la città, molta gente mi ha detto di essere triste pensando allo smantellamento del Palaeventi. Credo che i giuliesi abbiano apprezzato molto ciò che abbiamo messo in campo».
Soddisfatto ovviamente anche Di Carlo che, assieme a Giorgini, ha avuto l’intuito vincente dell’utilizzo del Palaeventi. «Non potevamo fare a meno», sottolinea, «di un’ampia struttura che potesse ospitare eventi artistici. Non potevamo rischiare di fare tutto all’aperto in quanto saremmo stati fortemente condizionati dal tempo e dalle rigide temperature notturne. Questa scelta ci ha consentito di poter ospitare tantissima gente con appuntamenti giornalieri che hanno registrato il pieno di pubblico costante senza nemmeno un flop. A volte addirittura sono state ospitate diverse manifestazioni durante la stessa giornata: mattino, pomeriggio e sera. Questo ha comportato uno sforzo notevole a livello di risorse umane. Il Palaeventi è stata una esperienza positiva e del resto era l’unica soluzione da adottare per portare avanti il programma che intendevamo realizzare. Per il futuro occorrerà pensare ad un palazzetto polifunzionale con capienza di almeno due o tremila posti da utilizzare per ospitare manifestazioni sportive ed artistiche. Oggi a Giulianova abbiamo solo due luoghi al chiuso praticabili, il Kursaal e il centro polifunzionale all’Annunziata, che dispongono di circa 200 posti a sedere e con diverse limitazioni».
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