PalaMaggetti, stabiliti i numeri del bando

31 Gennaio 2020

L’affidamento sarà decennale e il gestore pagherà 25mila euro annui, ma avrà un contributo

ROSETO. Canone annuo di 25.170 euro, affidamento per dieci anni, ma per i primi cinque il Comune contribuirà con 25mila euro annui. Sono i numeri del bando per il PalaMaggetti, che uscirà a breve, dopo l’atto di indirizzo approvato in giunta comunale nei giorni scorsi per l’affidamento in concessione della struttura. Insieme al palasport, uscirà a breve anche il bando per la piscina comunale. «Si tratta di due impianti economicamente rilevanti e particolarmente appetibili», spiega il sindaco Sabatino Di Girolamo, «la cui concessione, soprattutto per il palazzetto dello sport, consentirà all’amministrazione di sgravarsi di oneri gravosi. Mentre per la piscina il bando fa seguito alla scadenza di una concessione esistente, che prevedeva anche oneri di manutenzione e utenze, il palazzetto, che attualmente costa all’amministrazione circa 100mila euro all’anno, verrà messo a bando per la prima volta».
Per quel che riguarda la piscina, l’affidamento è previsto per dieci anni, fino a un massimo di venti, qualora l’offerta del concessionario preveda un progetto pluriennale di massima delle manutenzioni straordinarie e degli interventi migliorativi dell’impianto. Il concessionario poi dovrà corrispondere al Comune un canone di 8.400 euro annui, ma l’Ente è disposto a favorire con una somma di 5mila euro annui, qualora sia necessaria per la sostenibilità economica, l’avviamento della concessione per i primi cinque anni. Stessa cosa anche per il PalaMaggetti, dove per favorire la conduzione dei primi cinque anni l’amministrazione potrà contribuire con 25mila euro annui. Anche per il palazzetto l’affidamento è della durata di dieci anni, adeguabili a venti con gli oneri di manutenzione. Per l’impianto il concessionario dovrà corrispondere al Comune un canone annuo pari almeno a 25.170 euro, determinato sulla base delle entrate e delle spese correnti.
Per entrambi gli avvisi le offerte tecniche dovranno essere valutate tenendo conto di un progetto di attività sportiva, con particolare riferimento alle scuole e alle fasce dei ragazzi tra i 6 e i 18 anni, dell’organizzazione di un settore giovanile affiliato a federazioni riconosciute dal Coni, della promozione della salute e di interventi migliorativi all’impianto. «Dopo l’atto di indirizzo», conclude il sindaco, «provvederemo presto alla emanazione dei bandi particolarmente attesi».
Nei prossimi mesi l’amministrazione metterà a bando anche gli altri impianti sportivi comunali, a Roseto e frazioni.( l.v.)
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